Pubblichiamo una pagina con i collegamenti ai siti sul carcere ed il reinserimento dei detenuti, a partire :
dagli Enti di coordinamento del volontariato penitenziario;
alle Associazioni di volontariato penitenziario;
i Giornali dal e sul carcere;
i Siti culturali e di documentazione;
le Trasmissioni radio sul carcere;
i Blog sul carcere e la giustizia;
Il Centro Studi di Ristretti Orizzonti ha elaborato i dati messi a disposizione dal Ministero della Giustizia circa la situazione carceraria al 28 febbraio 2010.
Su un totale di 29.791 imputati, 16.973 sono italiani e 12.818 stranieri. Per quel che riguarda le condanne, su un totale di 35.708 gli italiani condannati sono stati 23.804, mentre 11.904 sono stati gli stranieri.
Per quel che riguarda gli internati, su un totale di 1.812 ben 1.652 sono gli italiani e 160 gli stranieri.
"Avanti en el mundo" dell'Istituto Fernando Santi dell'Argentina, è al dodicesimo numero della rivista .
La rivista si concentra, spiegano dalla Presidenza del Santi in Argentina, sui "fatti politici, sociali e culturali italiani ed argentini d'interesse per gli italiani e gli oriundi d'Argentina".
Direttore responsabile della rivista è Antonio Errico, il Presidente dell'Istituto Fernando Santi dell'Argentina. Caminante no hay camino, se hace camino al andar”
..."Il viandante non ha la strada, si fa strada camminando". Così canta Serrat e così siamo convinti . . .
Una delle principali preoccupazioni dei paesi industrializzati riguarda la capacità di far fronte agli accresciuti bisogni di cura derivanti dall’aumento della popolazione anziana.
A questo problema non sfugge neppure l’Italia. Secondo l’ISTAT gli ultra65enni, che nel 2000, in milioni, ammontavano a 10,4 , nel 2010 saranno 12,3 e nel 2020 saliranno a 14,1, con un incremento nei due decenni rispettivamente del 18 e del 15%. Ancora più significativo sarà l’incremento degli ultra80enni, che nello stesso periodo passeranno da 2,3 a 3,6 a 4,6, sempre in milioni, corrispondenti ad incrementi decennali di popolazione del 56 e del 30%. Poiché è proprio tra queste persone che si registrano i più alti tassi di disabilità, è urgente chiedersi se la nostra società è preparata, o come dovrebbe preparasi, per affrontare il fenomeno.
Con la legge 15 luglio 2009 n. 94 sono state introdotte alcune novità riguardo ai requisiti necessari per ottenere la cittadinanza italiana.Per le richieste di concessione, per motivi di residenza e per matrimonio, è stata prevista la presentazione di documenti originali in aggiunta a quelli usualmente acquisiti (es. atto di matrimonio); viene introdotto, inoltre, il versamento di un contributo pari a 200 € per le nuove istanze.
A seguito delle indicazioni della Commissione europea per una corretta applicazione della direttiva in materia di circolazione e soggiorno dei cittadini Ue negli Stati membri, il Ministero dell'Interno pubblica una circolare dove definisce il concetto di risorse economiche sufficienti e fornisce precisazioni in merito all'assistenza sanitaria.Con la circolare 18 del 21/07/2009 il Ministero dell'Interno - Dipartimento affari territoriali direzione centrale per i servizi demografici - fornisce chiarimenti sulla "copertura sanitaria richiesta ai fini del soggiorno del cittadini dell'Unione europea e sulla nozione di risorse economiche sufficienti al soggiorno".
Presso la sala della Regina di Palazzo Montecitorio, alla presenza del presidente della Camera Gianfranco Fini, numerose autorità ed esponenti del mondo scientifico, il presidente dell’Istat Luigi Biggeri ha illustrato oggi la sintesi della diciassettesima edizione del Rapporto annuale sulla situazione del Paese.
Il volume di oltre 400 pagine fornisce in cinque capitoli un quadro organico della situazione e delle trasformazioni che interessano l’economia e la società.
<<Nel richiamare il contenuto dell'articolo 19 del d.L.vo 286/98 e successive modificazioni, ove al comma l è stabilito che "in nessun caso può disporsi l'espulsione o il respingimento verso uno Stato in cui lo straniero possa essere in oggetto di persecuzione, di razza, di sesso, di lingua, di cittadinanza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali, ovvero possa rischiare di essere rinviato verso un altro Stato nel quale non sia protetto dalla persecuzione", sembra opportuno precisare che per persecuzione deve intendersi il persistente maltrattamento o sopruso, comunque contrario alla tutela dei diritti umani, che un individuo o un gruppo subisce da parte di un altro individuo o gruppo nel suo Stato di origine, tale da indurlo a ricorrere alla protezione di un altro Stato che possa garantirgliela.>>
Il quattordicesimo Rapporto sulle migrazioni, recentemente diffuso dalla Fondazione ISMU, ha fornito il consueto aggiornamento delle stime sugli stranieri presenti in Italia, valutandone la consistenza numerica al 1° gennaio 2008 in 4328 mila unità, di cui 3677mila soggiornanti in condizione di regolarità e nel 93% dei casi relative a soggetti iscritti in anagrafe (Blangiardo, 2009).
Le coppie di fatto non hanno diritto al ricongiungimento familiare, anche se la loro unione è riconosciuta nel paese d’origine del cittadino straniero.
Lo ha ribadito la Prima sezione civile della Cassazione, bocciando il ricorso di D.W., un cittadino neozelandese.
Questo ha un compagno livornese, ma si è visto negare la conversione del suo permesso di studio in permesso familiare, nonostante avesse esibito una certificazione neozelandese sulla loro unione.
Chiarite le modalità riguardanti l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione del rapporto di lavoro domestico.
Presentazione - Con la Circolare del 16 febbraio 2009, il Ministero del Lavoro, della salute e della solidarietà sociale chiarisce le modalità riguardanti l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione del rapporto di lavoro domestico.
Il decreto legge 28 novembre 2008, n. 185 (modificato dalla legge di conversione 28 gennaio 2009, n. 2) prevede una deroga al sistema delle comunicazioni obbligatorie, introducendo la possibilità per i datori di lavoro domestico di adempiere agli obblighi previsti dalla normativa vigente con la presentazione all’INPS di un modello semplificato.
Al Senato sono stati approvati i primi 32 articoli del ddl sicurezza. Ora se ne riparlerà il 3 febbraio. Tra le novità approvate, l'introduzione del reato di clandestinità, che prevede multa ed espulsione per l'immigrato irregolare ma anche il carcere, per favoreggiamento, per chi assume stranieri senza documenti.
Rinviata invece a febbraio la questione della tassa sul permesso di soggiorno, che ha suscitato anche le proteste della Cei, la conferenza dei vescovi.
Dal Parini al “Corriere della Sera” - Cade quest’anno, il 28 maggio, il 25° anniversario della morte di Walter Tobagi, assassinato dai terroristi a soli 33 anni. Un giornalista di rango, che nella sua purtroppo breve esistenza ha lasciato un segno.
Il segno di chi ha saputo raccontare la realtà con la concretezza del cronista e la finezza del politologo. Un uomo che non aveva paura di cercare la verità, dovunque si trovasse, qualunque fosse, senza restare intrappolato in facili schematismi semplificatori, senza mai lasciarsi sopraffare dalla retorica.
Presidenza della Repubblica Decreto Legislativo 159/2008.
La G.U. n. 247 del 21-10-2008 pubblica il decreto legislativo correttivo delle norme di attuazione delle direttive comunitarie in materia di procedura di esame delle domande di asilo. Le nuove norme introducono, tra l'altro, restrizioni alla libertà di circolazione dei richiedenti asilo, nell'effetto sospensivo del ricorso avverso le decisioni in prima istanza nei confronti dei richiedenti asilo per i quali l'istanza sia stata considerata manifestamente infondata, l'estensione del trattenimento obbligatorio ai richiedenti asilo che siano oggetto di un provvedimento di respingimento al momento del loro arrivo in Italia ed il dimezzamento dei termini di ricorso per i richiedenti asilo trattenuti.
Pubblicato sull'ultimo numero di Appunti Arancioni, il periodico di Nessun luogo è lontano.
L'elaborato si propone di analizzare le procedure di ingresso e soggiorno nel territorio nazionale secondo quanto stabilito dal Testo Unico sull'Immigrazione.
Nel governare il fenomeno migratorio è fondamentale l'adozione di politiche che non si esauriscano nella dimensione repressiva degli interventi, ma esse devono essere completate con azioni di valorizzazione dei diritti civili e politici; diritti che non devono essere intesi come un elenco di "regalie" concesso ai cittadini di origine straniera, ma che, invece, vanno inseriti in una dinamica virtuosa di convivenza democratica e condivisa, regolata da un sistema di diritti e doveri riconosciuti all'essere umano in quanto tale indipendentemente dalla nazionalità.
Il Consiglio dei Ministri il 23 settembre ha approvato due dei decreti già da tempo annunciati: quello per i ricongiungimenti familiari e quello riguardante l'asilo politico.
Le nuove norme, che entreranno in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale prevedono cambiamenti che di seguito evidenziamo in maniera sintetica.
Con l'allegato testo si è voluto mettere in evidenza alcuni tratti salienti del pensiero di Fernando Santi. Con il tempo una pubblicistica qualificata ha già consentito la conoscenza più puntuale del pensiero e dell'azione di Fernando Santi. La scelta antologica, effettuata con le pagine che seguono, ha un fine di prima divulgazione fra i giovani la cui memoria va alimentata con un esercizio mirato a rimuovere la patina del tempo che, volutamente o meno, è calata su persone, episodi e momenti importanti della vita democratica del nostro paese.
SANTI NEWS
Anno X 2010 - Numero 06
21 luglio 2010
IL VICEPRESIDENTE DELL'ISTITUTO FERNANDO SANTI RINO GIULIANI IN URUGUAY: INCONTRI ED INIZIATIVE.
Dal 6 al 17 luglio il vicepresidente dell'Istituto Fernando Santi Rino Giuliani si è recato in Uruguay dove ha avuto numerosi incontri nella comunità italiana e con istituzioni uruguayane.
L'Istituto nella città di Montevideo, insieme al Centro Laziali e IFS dell'Uruguay, tra l'altro, ha in corso, in convenzione con l'OICS, un progetto di formazione di assistenti familiari laziali e di origine italiana e di sostegno alle famiglie di anziani italiani.
Il corso si avvale di docenti della Università della Repubblica - dipartimento interdisciplinare- con qualificata specifica esperienza delle problematiche degli anziani mentre il tirocinio pratico verrà svolto presso l'ospedale geriatrico Pinero del Campo del Ministero della Sanità.
Alla fine del corso gli assistenti familiari potranno essere impegnati da famiglie italiane o di origine italiana alle quali è previsto venga dato un contributo finalizzato alla messa in regola dell'assistente familiare.
Rino Giuliani nel corso della permanenza in Uruguay, l'otto luglio, ha avuto un incontro nella sede del Banco de Prevision Social ( BPS ) con Ariel Ferrari che, in rappresentanza dei lavoratori è nella Presidenza nazionale di BPS, l'ente di previdenza dell'Uruguay. Ariel Ferrari nel corso dell'incontro ha evidenziato l'interesse del BPS ai servizi alla persona realizzati in Italia ed in specie al modello di assistenza domiciliare attraverso assistenti familiari. In Uruguay, paese che, come è noto, sta vivendo una fase di riforme di struttura che riguardano le diverse funzioni dello stato, è in profonda evoluzione, anche legislativa, il sistema sanitario e sociale che si cerca di impostare, per la prima volta, con gradualismo secondo un modello basato sul diritto dei cittadini e sulla conseguente esigibilità delle prestazioni e non più su un sistema mutualistico largamente privato.
L'OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) LANCIA UNA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA MIGRAZIONE.
Realizzata dall’Agenzia Publicis, la campagna intende sovvertire luoghi comuni ed evidenziare i lati positivi dell’immigrazione.
L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sulla migrazione indirizzata ai Media e al pubblico italiano.
La campagna è stata realizzata in collaborazione con l’Agenzia Pubblicitaria Publicis.
Numerosi quotidiani e periodici (L'Unità, Il Tempo, La Gazzetta del Sud, La Sicilia,Il Giornale di Sicilia, Italia Oggi, Internazionale), hanno già pubblicato la campagna.
E' nelle intenzioni dell'iniziativa, "contribuire a dare un’immagine del migrante diversa da quella che solitamente viene proposta da molti operatori dell’informazione".
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla partecipazione volontaria ed entusiasta di più persone - dai fotografi alle comparse - e soprattutto grazie al sostegno dell’Agenzia Pubblicitaria.
CLICCA QUI per scaricare il file della campagna (doc. PDF)
L'Istituto Fernando Santi, come ogni anno, resterà chiuso nel mese di agosto. Le attività riprenderanno mercoledì 1 settembre 2010.
IL RICONOSCIMENTO DEL LABEL EUROPEO A "DIARIO DI BORDO PER ASSISTENTI FAMILIARI".
La costruzione di "Diario di bordo", manuale d'apprendimento dell'italiano per le assistenti familiari realizzato dall'Istituto Fernando Santi ed edito da Guerra Edizioni di Perugia nasce sulla spinta delle partecipanti ai corsi per assistenti familiari che nelle lezioni d'italiano sempre più frequentemente chiedevano spiegazioni circa la struttura grammaticale della lingua italiana, gli usi della lingua italiana e delle parole in contesti sia formali che informali, modi di dire, uso delle metafore ,locuzioni ed espressioni particolari.
Gli autori del testo sono Sergio Pizziconi e Isabella Totaro ambedue docenti con lunga e qualificata esperienza .
Le assistenti familiari partecipanti hanno raccontato le loro esperienze e le loro storie stimolando capacita' di esposizione,ascolto ,rielaborazione sia scritta che orale, esprimendo il loro bisogno di capire e farsi capire per meglio integrarsi nella vita sociale e professionale. Con la stesura di "Diario di bordo" si è anzitutto cercato di rispondere alle richieste di comprensione e produzione sia scritta che orale , si è offerto un ventaglio di tipologie testuali che vanno dall'uso della lingua nella quotidianita' ,ad un linguaggio colto attraverso lo studio di brevi brani letterari fino a brani tecnico- scientifici
Continua ..
YOU-IFS video
In questo video intervistiamo Cesare Novelli, Presidente dell'Istituto Fernando Santi, che nella fase attuale cura con particolare attenzione il rilancio organizzativo dell'Istituto.
Gli chiediamo, a settembre, in occasione del quarantesimo della ricorrenza della morte di Fernando Santi, di rammentarci la sua figura.
Domandiamo se può farci un bilancio della propria attività in questi anni della sua Presidenza e le prospettive del futuro.
Antonio Errico è il Presidente dell'Istituto Fernando Santi in Argentina, il Direttore della rivista "Avanti en el mundo".
In questi giorni si trova in Italia per una serie di incontri con organizzazioni che collaborano nelle iniziative che l'Istituto stà realizzando in Argentina.
Dopo l'incontro con la Presidenza dell'Istituto Fernando Santi nazionale, chiediamo ad Errico quali iniziative sono in cantiere dopo l'importante risultato ottenuto nella cittadina di Santa Fè.
Ricordiamo che l'iniziativa dell'Istituto Fernando Santi in Argentina ha portato ad intitolare una piazza della citta' allo scomparso Fernando Santi.
Sabato 24 luglio si è tenuta in Roma la riunione del Coordinamento delle assistenti familiari.
Il Coordinamento è stato costituito due anni or sono per iniziativa delle donne, sopratutto immigrate, formate nei corsi di Regione Lazio , Comune e Provincia di Roma e realizzati dal 2004 ad oggi dall'Istituto Fernando Santi.
La riunione molto partecipata ha avuto il fine di formulare una analisi della situazione delle assistenti familiari nel corso del 2010 e di definirne gli obiettivi prioritari per i prossimi mesi.
Il coordinamento delle assistenti familiari ha sottolineato con critiche l'inadempienza della Regione che formalmente si era impegnata, l'anno scorso, in un incontro con una delegazione del Coordinamento a costituire una commissione congiunta fra Assessorato alla Formazione e Assessorato alle Politiche Sociali, per i crediti formativi sia purea distanza di diversi anni dalla definizione del profilo di assistente familiare avvenuta con la DGR 609 /2007.
Il punto sulla manifestazione nazionale sulla salute mentale organizzata da UNASAM - Unione nazionale delle associazioni dei famigliari e degli utenti della salute mentale - svolta a Roma il 27 maggio 2010.
Trovati in rete, rendiamo disponibili alcuni video degli interventi:
Intervento di Peppe Dall'Acqua - direttore del DSM di Trieste
Intervento di Gisella Trincas - Presidente UNASAM
Una panoramica delle problematiche sanitarie della popolazione straniera nel nostro Paese e una mappatura delle politiche regionali di assistenza sanitaria agli immigrati. E' il quadro presentato dal progetto Migrazione e Salute finanziato dal Ministero della Salute e coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità.
Dall'analisi dei dati è emerso che nei maschi stranieri le cause più frequenti di ospedalizzazione in regime ordinario sono risultate essere le fratture e i traumatismi, l'appendicite acuta e le bronchiti tra gli immigrati provenienti dai Paesi a forte pressione migratoria (Pfpm), mentre tra cittadini provenienti da Paesi a sviluppo avanzato (Psa), compresi gli italiani, troviamo le patologie cardiache, quali l'insufficienza, l'infarto e le aritmie. Per quanto riguarda i ricoveri in Day-hospital, prevalgono in entrambi i gruppi gli accessi per chemioterapia, seguiti dalle patologie croniche (come il diabete mellito) tra i Psa e le malattie infettive tra i Pfpm.
Il servizio, realizzato dal Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, è attivo sul sito del Ministero dell'Interno nella sezione Cittadinanza.
Dal 5 luglio, i cittadini stranieri possono consultare lo stato della propria domanda di cittadinanza in tempo reale.
Come si accede al nuovo servizio:
1. dalla home-page di www.interno.it accedere al tema 'Cittadinanza';
2. puntare al link 'Consulta la tua pratica';
3. effettuare la registrazione indicando i propri dati anagrafici e un indirizzo e-mail;
4. inserire il codice assegnato alla propria domanda di cittadinanza per avere accesso alle informazioni.
Il Patronato Inca e lo Spi-Cgil della circoscrizione di Cordoba (Argentina) denunciano la grave situazione economica e sociale nella quale si trovano i pensionati, che negli ultimi giorni hanno affollato gli uffici dell'Inca perchè non avevano ricevuto la pensione o che, temendo di non riceverla più, hanno palesemente espresso situazioni di disperazione, amarezza, in alcuni casi anche di panico, nonchè di profonda tristezza, delusione ed incertezza per il loro già difficile futuro.
L'Inca e lo Spi-Cgil rammentano l'impennata dei prodotti di prima necessità in Argentina che salgono "allegramente il 20-30% nell'arco di pochi mesi", la mancanza dei posti di lavoro. "Una crisi, in sintesi, che colpisce lavoratori attivi e in pensione".
Sommerso e con poche tutele: il lato oscuro del lavoro domestico 1,5 milioni di colf e badanti nelle case degli italiani: +42% dal 2001. Per il 62% lavoro in nero o evasione contributiva parziale. Il 44% ha avuto un incidente nell'ultimo anno. Che spesso non viene denunciato, neanche alle famiglie.
Roma, 13 luglio 2010 - 1,5 milioni di colf e badanti nelle case degli italiani: +42% dal 2001. Sono 2 milioni 412 mila le famiglie italiane che ricorrono ai servizi di collaboratori domestici (una su dieci), che nel 2009 hanno raggiunto la cifra record di 1 milione 538 mila (+42% rispetto al 2001, quando erano 1 milione 83 mila). Figura sempre più centrale del tessuto sociale del nostro Paese, spina dorsale del welfare "fai da te" e sostegno indispensabile per una popolazione che invecchia, ma anche componente sempre più integrata del nucleo familiare, il collaboratore domestico costituisce ormai una presenza stabile in moltissime case italiane.
All'interno dello SPORTELLO per L'Assistenza Familiare attivato dall'Istituto Fernando Santi è stato avviato, già da qualche settimana, un SERVIZIO di ACCOGLIENZA ed ORIENTAMENTO che offre SERVIZI personalizzati sul territorio dei MUNICIPI: III; V; VII; VIII: Il servizio, in sinergia con le attività che lo SPORTELLO già realizza per favorire l'incontro tra assistenti familiari e famiglie che chiedono attività di cura qualificate a domicilio, si propone di ampliare la gamma delle attività per offrire:
ACCOGLIENZA E ASCOLTO: le attività riguardano due macro aree: quella dell'informazione e quella della sensibilizzazione, e sono differenziate secondo i target cui sono rivolte: donne e uomini disoccupati, italiani o immigrati, occupati italiani o immigrati che già svolgono lavoro di cura ad anziani; e secondo le peculiarità dei singoli soggetti (fasce di età, sesso, condizione sociale, titolo di studio, ecc). Obiettivo prioritario in questa fase è quello dell'ANALISI dei BISOGNI;
Si sono conclusi ieri a Perugia i lavori del secondo congresso nazionale del PSI con l'approvazione all'unanimità del e l'elezioni del Consiglio nazionale, della Commissione nazionale di garanzia e del Collegio nazionale dei revisori dei conti.
Di seguito un'ampia sintesi della replica del segretario nazionale Riccardo Nencini.
"Mi riesce difficile vedere Stefania nei panni di quei fotografi di Stalin che correggevano le foto. C'erano Trotzsky Lenin e Stalin assieme, poi caduto in disgrazia Trotzsky, in quelle stesse foto restavano solo Lenin e Stali.
Questa è una correzione che Stefania non avrebbe dovuto fare.
Il pagamento all'estero era sospeso dal 2005. Sarà nuovamente erogata da agosto. L'Inps pagherà la maggiorazione sociale aggiuntiva ai pensionati all'estero.
Finalmente una grande battaglia vinta. Impegno e determinazione hanno dato i loro frutti. La maggiorazione sociale aggiuntiva introdotta nel 2003 e il cui pagamento all'estero era stato sospeso dal 2005, sarà nuovamente erogata a partire dal mese di agosto, comprensiva di quattro anni di arretrati, ai pensionati residenti all'estero (alcune migliaia) che ne hanno diritto. L'Inps, grazie anche alle mie interrogazioni, denunce e pressioni varie (spesso non adeguatamente sostenute da chi riteneva la questione marginale), ha finalmente deciso di pagare il dovuto. E bisogna altresì dare atto ai nuovi dirigenti dell'Istituto previdenziale (a partire dal direttore generale e dal responsabile delle convenzioni internazionali) di aver capito che le nostre argomentazioni erano giuste e che era necessario rispettare le disposizioni di legge.
La questione migratoria è da sempre, negli Stati Uniti, argomento di aperto dibattito. All’inizio del secolo scorso, quando si pose il problema di limitare l’immigrazione europea, particolarmente quella meridionale e orientale; alla fine del New Deal, quando la mobilitazione bellica rese necessaria l’immigrazione di braccianti messicani; negli anni ’80, quando venne decretata l’unica grande sanatoria che regolarizzò la posizione di 3 milioni di immigrati. E nel decennio che ora si chiude, caratterizzato dai frustrati tentativi di risolvere la situazione di milioni di irregolari – prevalentemente latino-americani – fortemente radicati nel paese, ma con incerti diritti e a rischio di deportazione. A un anno e mezzo dal suo insediamento, varata la riforma sanitaria, Obama sembra deciso ad affrontare l’irrisolto problema. Il discorso del 1 luglio scorso all’American University di Washington è forse un primo decisivo passo. Ne presentiamo i passaggi più importanti.
Un anno fa, la legge n. 94/2009 ("Disposizioni in materia di sicurezza pubblica"), introduceva nella nostra legislazione l’istituto dell’"accordo di integrazione" a punti (art. 25 di detta legge), una sorta di pagella che dovrebbe certificare il percorso d’inserimento dell’immigrato nella società, e quindi la sua idoneità a restare nel nostro paese. C’è adesso una bozza del regolamento attuativo, in attesa dell’approvazione del Consiglio dei Ministri, che dovrebbe rendere operativo tale accordo. Potosì l’ha letta e non gli è per niente piaciuta e ve ne riferisce nelle righe che seguono, con qualche commento. La motivazione principale del giudizio fortemente negativo è semplice: la permanenza dell’immigrato nel paese non è subordinata al fatto che faccia un lavoro utile, che non incorra in reati, che viva in pace col suo prossimo o che sappia badare a se stesso e ai suoi familiari, ma al fatto che "superi" una serie di prove previste dall’accordo stesso e che, in parte, non sono condizione necessaria di civile convivenza.
Dal centro di detenzione di Braq vicino Sebah nel sud del deserto libico arrivano allarmanti notizie sul rischio di vita a cui sono esposti i 245 rifugiati eritrei che, dopo i maltrattamenti subiti negli ultimi giorni, chiedono l’intervento internazionale per salvarsi.
"Abbiamo motivo di pensare che il governo italiano finalmente si stia muovendo, come dimostra anche il fatto che il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha chiamato stamattina Savino Pezzotta Presidente del CIR. Ma non c’è più tempo da perdere. Ripetiamo con forza la nostra richiesta al Governo Italiano di trasferire e reinsediare i rifugiati in Italia" dichiara Christopher Hein, Direttore del Consiglio Italiano per i Rifugiati – CIR.
Il taglio ai fondi Fas previsto in manovra, nel 2011, ammonta a quasi 900 milioni di euro. Lo si legge nella tabella sui tagli lineari ai ministeri consegnata oggi in commissione Bilancio dal sottosegretario all'Economia, Luigi Casero. Nella tabella, alla voce ministero dello Sviluppo economico, si legge che nel 2011 la riduzione della dotazione finanziaria del Fas ammonta a 897.079.644, nel 2012 di 459.723.950, nel 2013 la riduzione è di oltre 1 miliardo di euro. Nella lista dei tagli, in testa per sacrifici nel 2011, ci sono poi: le politiche economico finanziarie e di bilancio del ministero del Tesoro con 159.908.003 euro di riduzione; l'istruzione, università e ricerca scientifica con 104.245.378 euro; pesanti anche le riduzioni di stanziamenti per la cultura che deve subire un taglio di oltre 58 milioni di euro.
È stato ucciso mediante fucilazione un detenuto dello Utah condannato a morte nel 1985 per duplice omicidio. L’esecuzione solleva nel pubblico americano un’ondata di soddisfazione, riassumibile nel motto: meglio tardi che mai. Tutti sentono la morte come una pena più grave dell’ergastolo. La morte è la vera pena, spietata e totale, l’ergastolo è una mezza grazia. Eppure gira in questi giorni per il mondo un film bellissimo, premio Oscar 2010 come miglior film straniero, imperniato proprio su questo problema: il protagonista vuol far condannare chi ha ucciso la sua donna, ci riesce, gli danno l’ergastolo, ma purtroppo diventa un collaboratore della polizia (siamo in Argentina, con i militari al potere), e ben presto esce, libero, protetto, armato.
Pubblichiamo la relazione del Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Siena e Responsabile Scientifico della Certificazione dell’Italiano, Prof. MASSIMO VEDOVELLI tenuta alla Tavola Rotonda promossa dalla Società Dante Alighieri e dai parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero, a Roma il 6 maggio 2010 presso la Camera dei Deputati (Palazzo Marini, Sala delle Colonne).
"Come Rettore dell’Università per stranieri di Siena, ringrazio i presenti, gli organizzatori e la Società Dante Alighieri, per questa occasione di confronto e di dialogo che ha coinvolto tutti i referenti che insistono a livello istituzionale e a livello universitario, e gli altri soggetti culturali che lavorano nel settore dell’italiano diffuso nel mondo, dell’italiano per stranieri. A mio avviso Stefania Giannini con molta lucidità ha colto il carattere politico di questo incontro e io vorrei partire proprio ricordando un atto politico, che ritengo importante come modello.
In occasione della Commissione Continentale America Latina del CGIE (17-19 giugno)
Dal Comites di Montevideo un documento contro il rinvio delle elezioni degli organi di rappresentanza e i tagli alle politiche per i connazionali all’estero.
MONTEVIDEO – In occasione della riunione della Commissione Continentale America latina del CGIE, prevista da oggi sino al 19 giugno a Buenos Aires, il cui svolgimento è stato anticipato dal Consiglio Generale per coordinare iniziative di protesa in seguito al rinvio delle elezioni di Comites e Cgie e ai tagli sui capitoli di spesa destinati ai connazionali all’estero, il Comites di Montevideo ha approvato nei giorni scorsi il seguente documento, a firma del presidente Armando Pizzuti.
Le spese sanitarie incidono notevolmente sulle tasche degli Italiani che devono affrontare fenomeni di impoverimento.
Famiglie che hanno problemi a ricevere cure e che si impoveriscono per pagare spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.
Tra spese di farmaci, visite specialistiche o cure dentistiche, il budget familiare riservato alla salute non sembra più bastare a coprire i costi delle cure sanitarie non rimborsate dal Servizio sanitario nazionale, tanto che nel 2009, in oltre 2,6 milioni famiglie, un componente è stato costretto a rinunciavi per non gravare sul bilancio della famiglia.
I dati del VII Rapporto Ceis Sanità 2009 dell’Università di Tor Vergata, presentato a Roma, sono preoccupanti.
Nel 2009 sono stati 5 milioni gli italiani che hanno avuto problemi di accesso alle cure sanitarie.
Con il messaggio 11662 del 30 aprile 2010 l’Inps chiarisce che il diritto del lavoratore cittadino comunitario alle prestazioni di disoccupazione è riconosciuto indipendentemente dalla iscrizione dell’interessato nello schedario della popolazione temporanea e dalla iscrizione anagrafica di cui all’art. 9 del d.lgs. 30/ 2007.
Il cittadino comunitario che ha lavorato in Italia e che possiede tutti i requisiti previsti per la fruizione delle prestazioni di disoccupazione ha diritto a percepire l’indennità di disoccupazione anche se non è né iscritto allo schedario della popolazione temporanea né ai registri della popolazione residente.
La prima sezione della Corte di Cassazione, nell’accogliere l’istanza di un cittadino albanese contro la revoca dell’autorizzazione a permanere in Italia ai sensi dell’art. 31 del Testo Unico Immigrazione, ha ritenuto opportuno, per la rilevanza della questione, rimettere gli atti al primo Presidente per eventuale rimessione alle sezioni unite.
I fatti. Un cittadino albanese aveva chiesto ed ottenuto dal Tribunale per i minori di Milano autorizzazione a permanere ai sensi dell’articolo 31 del TU immigrazione. Il PM ha presentato però ricorso presso la Corte di Appello che ha accolto il reclamo negando l’autorizzazione concessa. E’ stato allora proposto ricorso per Cassazione. Il ricorrente fra i motivi alla base del ricorso avanza dubbi in merito alla conformità al principio di uguaglianza di fronte alla legge della privazione del minore straniero nato in Italia della presenza del genitore.
Il Tar Veneto ha accolto la domanda di sospensione del procedimento avverso il rifiuto del rilascio di permesso di soggiorno a seguito di procedura di emersione per lavoro domestico.
I fatti. Nel corso delle procedure di emersione per lavoro domestico dello scorso settembre, era stata chiesta la regolarizzazione di un cittadino egiziano condannato per aver commesso reato ai sensi dell’art. 6 comma 3 - mancata esibizione al pubblico ufficiale del permesso di soggiorno - ai sensi dell’art. 445 del cp -falsa attestazione o dichiarazione delle proprie generalità e per violazione dell’art. 14 comma 5ter - trattenimento nel territorio dello stato a seguito di provvedimento di espulsione.
Lo sportello favorisce l'incontro fra assistenti familiari e famiglie che richiedono attività di cura qualificate a domicilio. A tal fine accoglie, informa, orienta dando consulenza sui contenuti qualificanti l'attività di cura e su tutti gli aspetti legati al Contratto di lavoro e alla messa in regola del lavoratore, fornisce inoltre tutte le informazioni per accedere alle risorse e ai servizi presenti sul territorio dei Municipi III, V, VII, VIII del Comune di Roma.
Ecco l'indice delle FAQ finora elaborate sul tema della legge n. 94/2009 ("Pacchetto sicurezza").
Inserite nel progetto formativo " In-sicurezza. I nuovi provvedimenti su immigrazione, welfare e comunità ", le FAQ consistono in una raccolta di domande alle quali viene risposto a cura di ASGI - Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione.
Le risposte alle FAQ costituiscono dei meri pareri legali, redatti sulla base delle leggi vigenti e della giurisprudenza più attuale senza alcuna pretesa di esaustività e vincolatività.
Questo video è tratto da un documentario di Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati (2002) che racconta le attività di Emergency in Afghanistan da settembre a dicembre 2001, il viaggio verso Kabul e la riapertura dell'ospedale.
Lo spezzone documenta il dramma dei bambini, vittime innocenti di una guerra assurda.
Il 4 Dicembre 2009 presso il Cnel - Viale David Lubin, 2 - Roma è stato presentato il "43 Rapporto sulla situazione sociale del Paese anno 2009", sono intervenuti Giuseppe Roma e Giuseppe De Rita.
Giunto alla quarantatreesima edizione, il Rapporto Censis affronta l'analisi e l'interpretazione dei più significativi fenomeni socioeconomici del Paese. Le Considerazioni generali introducono il Rapporto sottolineando come quella italiana sia una società replicante, che di fronte alla crisi ha riproposto il tradizionale modello adattativo-reattivo.
Gli emigrati Italiani nel mondo sono circa 4 milioni, tanti quanti sono gli immigrati in Italia.
Tra gli Italiani all'estro il 31,8% ha meno di trenta anni, e i minori incidono per 16,4%. A loro volta gli anziani con più di 65 anni sono il 18,3%.
I flussi in uscita hanno coinvolto tutte le regioni italiane. La sardegna coinvolta per ultima dai flussi ha visto emigrare più di un terzo della sua popolazione.
Tra i 4 milioni di emigrati italiani all'estero che hanno conservato la cittadinanza italiana, almeno 1,5 milioni hanno la doppia cittadinanza.
Attualmente, per quel che riguarda lo studio, sono circa 40 mila gli italiani iscritti alle università all'estero di questi, almeno 18 mila appartengono al progetto Erasmus.
Fernando Santi è stato fra i più importanti esponenti del sindacalismo italiano, Nato nel 1902 è morto nel 1969. Segretario aggiunto della CGIL dal 1947 al 1965 ha dato un contributo fondamentale nella delineazione e costruzione del profilo riformatore della sua organizzazione e del movimento sindacale.
In un'epoca di forti collateralismi Santi ha operato con determinazione perché il valore dell'autonomia sindacale fosse assunta come determinante del modo di essere delle organizzazioni sindacali.
Santi, conseguentemente, si è oppose, vincendo la sua battaglia, alla creazione di un sindacato socialista.
Su iniziativa delle assistenti familiari che hanno partecipato ai corsi promossi dal Comune e dalla Provincia di Roma e realizzati dall'Istituto Fernando Santi si è costituito il Coordinamento delle assistenti familiari. Il Coordinamento è aperto a tutti gli assistenti familiari che abbiano realizzato il percorso formativo previsto dalle Linee -Guida del Comune di Roma e, successivamente, secondo le disposizioni regionali relative all'acquisizione di competenze specifiche sull'assistenza familiare.
Vademecum Immigrazione come, dove, quando "Manuale d'uso per l'integrazione" realizzato dalla Direzione Generale dell’Immigrazione. Il manuale è realizzato anche in lingua araba, francese ed inglese.
A causa dell’insufficiente stato di applicazione negli Stati membri della direttiva sulla libertà di circolazione e soggiorno dei cittadini UE e dei loro familiari in Europa, la Commissione europea ha pubblicato della linee guida che forniscono chiarimenti per una corretta applicazione della normativa.
Il VI Rapporto CNEL/Caritas sugli indici d’integrazione degli immigrati in Italia, pubblicato a gennaio 2009, presenta un’analisi comparativa, prendendo in considerazione i dati relativi allo scarto tra le condizioni degli immigrati e quelle degli autoctoni negli stessi contesti territoriali. Nelle regioni ricche e sviluppate, in cui c’è un’immigrazione stabile, si osserva una dissonanza tra le possibilità che il sistema economico sarebbe in grado di offrire agli immigrati e quello che offre di fatto.
Permesso di soggiorno ai minori stranieri già integrati (Consiglio di Stato 2951/2009).
Il minore straniero che si trova in Italia e vuole convertire il suo permesso di soggiorno in permesso per motivi di lavoro non è sempre obbligato a partecipare ai progetti di integrazione sociale e civile previsti dalla legge sull’immigrazione.
Con una circolare dell’8 maggio 2009 il Ministero dell’Interno chiarisce le modalità di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari dei genitori ultrasessantacinquenni: è sempre necessario esibire la documentazione relativa all'assicurazione medica privata.
Con un telegramma urgentissimo il Ministero dell’interno ha autorizzato il rientro in Italia dei cittadini in fase di rinnovo del permesso di soggiorno da valichi di frontiera diversi da quelli di uscita.
Dal 31 gennaio 2009 non è più possibile per i cittadini stranieri, regolarmente residenti in Italia in fase di rinnovo o primo rilascio del permesso per lavoro o motivi familiari, attraversare paesi dell’area Schengen per recarsi nel paese di origine.
Anche un titolo post-laurea conseguito in Italia dà diritto agli studenti stranieri che hanno trovato occupazione di avere un permesso per lavoro indipendentemente dal decreto flussi.
Potranno chiedere la conversione del loro permesso in ogni momento dell’anno, senza preoccuparsi di aggiudicarsi una quota.
Finora solo gli studenti stranieri che conseguivano una laurea in Italia, insieme a quelli regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al raggiungimento della maggiore età, potevano convertire il permesso di soggiorno da studio a lavoro al di fuori del decreto flussi.
Il Governo Italiano, come è noto, deve inviare rapporti periodici alle Nazioni Unite (al Comitato ONU sui diritti dell'infanzia) relativi allo stato di attuazione della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia in Italia.
Ai due testi si aggiungono i due Protocolli opzionali riguardanti il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati e le misure di lotta contro la vendita di bambini, la prostituzione e la pornografia infantile.
Ora tradotto in italiano è reso pubblico sul sitoweb del Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza.
Nuovi chiarimenti in due circolari del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione.
Emanate il 17 febbraio 2009, riguardano le richieste relative a genitori ultrasessantacinquenni e a familiari iscritti nel Sistema d'informazione Schengen.
Il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno, Direzione centrale per le politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo, ha fornito con due circolari del 17 febbraio 2009 ulteriori chiarimenti sulle nuove disposizioni in materia di ricongiungimento familiare in base all'articolo 29 del Testo Unico sull’immigrazione, alla luce delle modifiche apportate dal decreto legislativo n.160 del 3 ottobre 2008.
Con le guide sull'immigrazione 'In Italia, in regola' il ministero dell'Interno offre agli stranieri e ai cittadini interessati uno strumento nuovo per trovare risposta, in modo agile, a tutte le domande sulle pratiche che coinvolgono gli immigrati.
In 11 schede, aggiornate al 25 ottobre 2007, facilmente consultabili sono descritte le procedure per il rinnovo dei permessi di soggiorno, il ricongiungimento familiare, l'accesso alla cittadinanza, l'iscrizione a scuola e così via.
Rss
Informazioni in tempo reale
Alcuni media, offrono i loro contenuti con il sistema Rss (Really Simple Syndication), un modo semplice e comodo per essere informati in tempo reale.
Anche l'Istituto Fernando Santi ha adottato questa tecnologia.
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