<<Nel richiamare il contenuto dell'articolo 19 del d.L.vo 286/98 e successive modificazioni, ove al comma l è stabilito che "in nessun caso può disporsi l'espulsione o il respingimento verso uno Stato in cui lo straniero possa essere in oggetto di persecuzione, di razza, di sesso, di lingua, di cittadinanza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali, ovvero possa rischiare di essere rinviato verso un altro Stato nel quale non sia protetto dalla persecuzione", sembra opportuno precisare che per persecuzione deve intendersi il persistente maltrattamento o sopruso, comunque contrario alla tutela dei diritti umani, che un individuo o un gruppo subisce da parte di un altro individuo o gruppo nel suo Stato di origine, tale da indurlo a ricorrere alla protezione di un altro Stato che possa garantirgliela.>>
"Avanti en el mundo" dell'Istituto Fernando Santi dell'Argentina, è al decimo numero della rivista .
La rivista si concentra, spiegano dalla Presidenza del Santi in Argentina, sui "fatti politici, sociali e culturali italiani ed argentini d'interesse per gli italiani e gli oriundi d'Argentina".
Direttore responsabile della rivista è Antonio Errico, il Presidente dell'Istituto Fernando Santi dell'Argentina. Caminante no hay camino, se hace camino al andar”
..."Il viandante non ha la strada, si fa strada camminando". Così canta Serrat e così siamo convinti . . .
In occasione dello svolgimento dell'Assemblea Generale del CGIE del 13 e 15 maggio prossimo il presidente della CNE Rino Giuliani interviene sulle tematiche oggetto della discussione in CGIE, sul processo di unificazione delle proposte di modifica di Comites e CGIE al Senato, sulla situazione nell'associazionismo dopo il Convegno Nazionale CNE di fine 2008 e dopo la prima Conferenza nazionale dei giovani italiani nel mondo.
Il Terzo Rapporto Inps sugli immigrati negli archivi previdenziali utilizza dati aggiornati alla fine del 2004, del 2005 e del 2006: un riferimento "all’indietro" dettato dalla necessità di disporre di statistiche consolidate, obiettivo non agevole per la complessità della raccolta e ripulitura dei dati.
Il quattordicesimo Rapporto sulle migrazioni, recentemente diffuso dalla Fondazione ISMU, ha fornito il consueto aggiornamento delle stime sugli stranieri presenti in Italia, valutandone la consistenza numerica al 1° gennaio 2008 in 4328 mila unità, di cui 3677mila soggiornanti in condizione di regolarità e nel 93% dei casi relative a soggetti iscritti in anagrafe (Blangiardo, 2009).
Le coppie di fatto non hanno diritto al ricongiungimento familiare, anche se la loro unione è riconosciuta nel paese d’origine del cittadino straniero.
Lo ha ribadito la Prima sezione civile della Cassazione, bocciando il ricorso di D.W., un cittadino neozelandese.
Questo ha un compagno livornese, ma si è visto negare la conversione del suo permesso di studio in permesso familiare, nonostante avesse esibito una certificazione neozelandese sulla loro unione.
Chiarite le modalità riguardanti l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione del rapporto di lavoro domestico.
Presentazione - Con la Circolare del 16 febbraio 2009, il Ministero del Lavoro, della salute e della solidarietà sociale chiarisce le modalità riguardanti l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione del rapporto di lavoro domestico.
Il decreto legge 28 novembre 2008, n. 185 (modificato dalla legge di conversione 28 gennaio 2009, n. 2) prevede una deroga al sistema delle comunicazioni obbligatorie, introducendo la possibilità per i datori di lavoro domestico di adempiere agli obblighi previsti dalla normativa vigente con la presentazione all’INPS di un modello semplificato.
Al Senato sono stati approvati i primi 32 articoli del ddl sicurezza. Ora se ne riparlerà il 3 febbraio. Tra le novità approvate, l'introduzione del reato di clandestinità, che prevede multa ed espulsione per l'immigrato irregolare ma anche il carcere, per favoreggiamento, per chi assume stranieri senza documenti.
Rinviata invece a febbraio la questione della tassa sul permesso di soggiorno, che ha suscitato anche le proteste della Cei, la conferenza dei vescovi.
Dal Parini al “Corriere della Sera” - Cade quest’anno, il 28 maggio, il 25° anniversario della morte di Walter Tobagi, assassinato dai terroristi a soli 33 anni. Un giornalista di rango, che nella sua purtroppo breve esistenza ha lasciato un segno.
Il segno di chi ha saputo raccontare la realtà con la concretezza del cronista e la finezza del politologo. Un uomo che non aveva paura di cercare la verità, dovunque si trovasse, qualunque fosse, senza restare intrappolato in facili schematismi semplificatori, senza mai lasciarsi sopraffare dalla retorica.
Pubblichiamo i documenti finali delle Commissioni della Conferenza dei Giovani Italiani all'Estero:
- COMMISSIONE "MULTICULTURALISMO E IDENTITÀ ITALIANA": IL DOCUMENTO FINALE
- SINTESI DELLA DISCUSSIONE DELLA COMMISSIONE "MONDO DEL LAVORO E LAVORO NEL MONDO"
- COMMISSIONE "LINGUA E CULTURA": IL DOCUMENTO FINALE
- COMMISSIONE PARTECIPAZIONE E RAPPRESENTANZA: IL DOCUMENTO FINALE
- COMMISSIONE INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE: IL DOCUMENTO FINALE
Presidenza della Repubblica Decreto Legislativo 159/2008.
La G.U. n. 247 del 21-10-2008 pubblica il decreto legislativo correttivo delle norme di attuazione delle direttive comunitarie in materia di procedura di esame delle domande di asilo. Le nuove norme introducono, tra l'altro, restrizioni alla libertà di circolazione dei richiedenti asilo, nell'effetto sospensivo del ricorso avverso le decisioni in prima istanza nei confronti dei richiedenti asilo per i quali l'istanza sia stata considerata manifestamente infondata, l'estensione del trattenimento obbligatorio ai richiedenti asilo che siano oggetto di un provvedimento di respingimento al momento del loro arrivo in Italia ed il dimezzamento dei termini di ricorso per i richiedenti asilo trattenuti.
Pubblicato sull'ultimo numero di Appunti Arancioni, il periodico di Nessun luogo è lontano.
L'elaborato si propone di analizzare le procedure di ingresso e soggiorno nel territorio nazionale secondo quanto stabilito dal Testo Unico sull'Immigrazione.
Nel governare il fenomeno migratorio è fondamentale l'adozione di politiche che non si esauriscano nella dimensione repressiva degli interventi, ma esse devono essere completate con azioni di valorizzazione dei diritti civili e politici; diritti che non devono essere intesi come un elenco di "regalie" concesso ai cittadini di origine straniera, ma che, invece, vanno inseriti in una dinamica virtuosa di convivenza democratica e condivisa, regolata da un sistema di diritti e doveri riconosciuti all'essere umano in quanto tale indipendentemente dalla nazionalità.
Il Consiglio dei Ministri il 23 settembre ha approvato due dei decreti già da tempo annunciati: quello per i ricongiungimenti familiari e quello riguardante l'asilo politico.
Le nuove norme, che entreranno in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale prevedono cambiamenti che di seguito evidenziamo in maniera sintetica.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 settembre 2008. Ordinanza n. 3703.
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 settembre 2008 che reca ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per il contrasto e la gestione dell'eccezionale afflusso di cittadini stranieri extracomunitari giunti irregolarmente in Italia (Ordinanza n. 3703).
Con un messaggio del 4.6.2008, spedito alle Direzioni Centrali Prestazioni, ai Direttori Generali, ai Direttori Provinciali ed ai Direttori delle Agenzie, l'INPS
chiarisce le richieste che gli erano pervenute da alcune sue sedi su "Assegno sociale e requisito della residenza", in particolare, la problematica riguardante situazioni in cui la residenza anagrafica non coincide con quella di fatto.
Il diciottesimo compleanno non sarà più un problema. Solo una festa come tutte le altre. E’ quanto promette una direttiva del ministero dell’Interno: i minori stranieri, al compimento della maggiore età, potranno infatti avere rinnovato, senza limiti di tempo, il permesso di soggiorno per motivi familiari indipendentemente dal fatto di proseguire gli studi o trovare subito un lavoro.
Con l'allegato testo si è voluto mettere in evidenza alcuni tratti salienti del pensiero di Fernando Santi. Con il tempo una pubblicistica qualificata ha già consentito la conoscenza più puntuale del pensiero e dell'azione di Fernando Santi. La scelta antologica, effettuata con le pagine che seguono, ha un fine di prima divulgazione fra i giovani la cui memoria va alimentata con un esercizio mirato a rimuovere la patina del tempo che, volutamente o meno, è calata su persone, episodi e momenti importanti della vita democratica del nostro paese.
SANTI NEWS
Anno IX 2009 - Numero 06
02 giugno 2009
L'ISTITUTO FERNANDO SANTI: NELLA RICORRENZA DEL 2 GIUGNO I VALORI PERENNI DELLA LIBERTA' E DELLA GIUSTIZIA SOCIALE.
Il due giugno, Festa della Repubblica italiana, il rischio che vogliamo evitare è di parlare esclusivamente dell'Italia di oggi, della tenuta delle sue istituzioni, della costituzione materiale modificata, della insostenibile condizione economica di lavoratori e pensionati. Parliamone diffusamente ma fra qualche giorno. Oggi ricordiamo, soprattutto alle nuove generazioni cosa rappresenti per l'Italia di oggi quel passaggio epocale dalla dittatura alla democrazia, dalla monarchia alla repubblica.
In questa data ricordiamo il referendum indetto il 2 giugno 1946 con il quale gli italiani, dopo la caduta del fascismo, la fine della II guerra mondiale, la Resistenza e il ritorno alla democrazia, scelsero, per la prima volta a suffragio universale, la Repubblica.
In questo giorno, nel 1946 14 milioni di donne entrarono la prima volta in cabina elettorale in occasione del referendum istituzionale e per l'elezione dell'assemblea costituente. Quel voto ha un significato profondissimo perché segnò più di ogni atto il rinnovamento dell'Italia e della sua discontinuità fra la nascente democrazia ed il regime che l'aveva preceduta. La strada per la pari opportunità fra uomo e donna inizia da noi con quel fatto inedito.
Ricordare è un dovere civile dal momento che un sondaggio pubblicato dal "Corriere della Sera" , ci dice che un italiano su tre non sa cosa si festeggi il 2 giugno.
I padri costituenti, nonostante differenze politiche, ideali, culturali e religiose anche profonde, seppero individuare una tavola di valori e principi fondamentali condivisi offrendo così agli italiani del futuro un modello di comportamento che dovrebbe valere anche oggi, quando da più parti si segnala l'esigenza di riformare quel testo.
Lo ricorda bene Norberto Bobbio in un manuale per le scuole di commento alla Costituzione, felice ed un tempo diffuso. Oggi nelle scuole chi promuove fra i giovani quello che una volta si chiamava il culto civile della patria?
In realtà siamo in presenza di un problema complesso e profondo non facile a risolversi se nel nostro paese c'è un deficit di memoria civile e se una mediocre memorialistica ed una agitazione politica interessatamente revisionista è in grado di minare quel rapporto d'identità della nostra comunità nazionale con i valori di libertà e di giustizia sociale che sono alla base della nostra Costituzione. Almeno oggi proviamo a colmare quel deficit di memoria.
La Repubblica e la Costituzione, anche in tutti gli anni dal loro avvio, permangono come l'effetto non scontato della lotta per la libertà del popolo italiano, dei comportamenti e delle scelte individuali e collettive di tanti italiani che in suo nome hanno scelto di morire.
In tutti questi anni di democrazia sono tanti i cittadini che hanno pagato con la loro vita il prezzo di un impegno per i valori di libertà, di patria, per lo stato di diritto.
IL RICONOSCIMENTO DEL LABEL EUROPEO A "DIARIO DI BORDO PER ASSISTENTI FAMILIARI".
La costruzione di "Diario di bordo", manuale d'apprendimento dell'italiano per le assistenti familiari realizzato dall'Istituto Fernando Santi ed edito da Guerra Edizioni di Perugia nasce sulla spinta delle partecipanti ai corsi per assistenti familiari che nelle lezioni d'italiano sempre più frequentemente chiedevano spiegazioni circa la struttura grammaticale della lingua italiana, gli usi della lingua italiana e delle parole in contesti sia formali che informali, modi di dire, uso delle metafore ,locuzioni ed espressioni particolari.
Gli autori del testo sono Sergio Pizziconi e Isabella Totaro ambedue docenti con lunga e qualificata esperienza .
Le assistenti familiari partecipanti hanno raccontato le loro esperienze e le loro storie stimolando capacita' di esposizione,ascolto ,rielaborazione sia scritta che orale, esprimendo il loro bisogno di capire e farsi capire per meglio integrarsi nella vita sociale e professionale. Con la stesura di "Diario di bordo" si è anzitutto cercato di rispondere alle richieste di comprensione e produzione sia scritta che orale , si è offerto un ventaglio di tipologie testuali che vanno dall'uso della lingua nella quotidianita' ,ad un linguaggio colto attraverso lo studio di brevi brani letterari fino a brani tecnico- scientifici
Continua ..
DVD-ROM
L'Istituto
Fernando Santi ha prodotto un DVD-ROM che contiene testimonianze ed interventi
di quanti hanno conosciuto Gino Bloise condividendone l'impegno a sostegno
degli italiani emigrati all'estero e degli immigrati in Italia.
Un omaggio a più voci ad un uomo che è stato, organizzatore
delle lotte per il latifondo incolto, dirigente socialista, amministratore
locale, senatore della Repubblica, uomo di cultura.
Figlio di emigranti, Bloise conosceva la dura condizione di chi emigra
e di chi resta e per questo si è impegnato, fino all'ultimo, per
i diritti di tutti i migranti.
Da ultimo per il voto agli italiani all'estero che oggi è finalmente
divenuto possibile.
Questo DVD raccoglie quell'omaggio con il fine di farlo conoscere all'ampio
mondo di quanti l’hanno conosciuto e stimato.
MONDOOPERAIO RIVISTA A CARATTERE CULTURALE-POLITICO.
Mondoperaio già Mondo Operaio è una rivista a carattere culturale-politico apparsa il 4 dicembre 1948 su iniziativa di Pietro Nenni.
Presenza costante fra le riviste politico-culturali del secondo dopoguerra, nata come "rassegna politica settimanale", "Mondo operaio" si propone di intervenire prevalentemente sui problemi di politica estera che Nenni considerava "la politica per eccellenza".
Diventato organo del Partito Socialista Italiano e quindicinale nel 1953, per adottare nello stesso anno una periodicità mensile, "Mondo Operaio" si arricchisce di nuovi temi che troveranno una loro prima collocazione nel Congresso di Torino del 1955 dove viene elaborata la politica del dialogo con i cattolici.
Di fronte a politiche sull’immigrazione sempre più dure, all’uso dei “respingimenti” come strumento di lotta all’immigrazione clandestina, all’approvazione di un “pacchetto sicurezza” che punta ancora il dito contro gli extracomunitari, quale sarà il ruolo futuro dell’immigrazione in Italia? Quali sono le reali possibilità di inserimento nel nostro Paese per gli stranieri? Quali garanzie previdenziali sono previste per gli immigrati? La crisi economica mondiale colpirà anche loro? L’attuale quadro normativo per l’ingresso - L’Italia multietnica è ormai, senza dubbio, una realtà: il rapporto Ismu 2009 sull’immigrazione in Italia rivela che, al 1° gennaio 2008, erano più di quattro milioni gli immigrati presenti sul suolo italiano, pari al 6,5% della popolazione totale.
L'autodeterminazione verso la democrazia di popoli che sono ancora sottoposti a regimi tirannici, autocratici, teocratici passa anche attraverso il sostegno a coloro che chiedono in Iran libere elezioni. In Iran si spara su chi protesta,si impiccano gli oppositori, si arrestano gli omosessuali, si puniscono le donne che non accettano la sottomissione. I richiami alla libertà, ed ai diritti dell'uomo di tanti giovani donne e uomini in Iran non può vederci spettatori indifferenti.
Da parte dei governi europei vanno congiuntamente assunti subito una chiara presa di posizione ed interventi diplomatici.
Sono 42 milioni le persone costrette alla fuga da guerre e persecuzioni alla fine del 2008. Questa cifra è dovuta ad un brusco rallentamento dei rimpatri e ad una maggior durata dei conflitti, risultante in forme di esilio protratto. Il numero totale comprende 16 milioni di rifugiati e richiedenti asilo e 26 milioni di sfollati all’interno del proprio paese. Questi i dati del rapporto statistico annuale dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), "Global Trends" pubblicato oggi, da cui si evince che l’80% dei rifugiati del mondo si trova nei paesi in via di sviluppo, così come la stragrande maggioranza degli sfollati - una popolazione nei confronti della quale cresce l’impegno dell’UNHCR. Molte persone sono in esilio da anni senza la prospettiva di una soluzione. Sebbene la cifra totale di 42 milioni sia minore di 700 mila unità rispetto all’anno precedente, i dati provvisori del 2009, non rappresentati nel rapporto, riflettono già un mutamento di tendenza.
Il coordinamento delle Regioni per le questioni dell'emigrazione ed una delegazione della Consulta Nazionale dell'Emigrazione (CNE), attuando un precedente impegno si sono riunite oggi presso la sede romana della Regione Piemonte.
L'incontro - è stato concordemente sottolineato - è l'inizio di un confronto mirato a rendere sistematico il rapporto fra Regioni ed associazionismo.
In questa fase di mutamenti che investono anche le forme di rappresentanza e di partecipazione delle nostre comunità all'estero non si può prescindere - è stato ribadito - dalle associazioni del mondo dell'emigrazione, dal loro ruolo di promozione sociale e di strumento di prossimità delle nostre comunità all'estero.
Giovedì 18 giugno alle ore 21 presso il centro sociale Acrobax Project - in via della Vasca Navale 6, Roma (ex cinodromo).
Dopo Firenze, i comitati in lotta del Monte Amiata, Torino, Trento e le comunità di Tuenno e la Val di Non, "Pueblos" il ciclo di'incontri sugli indigeni nahuatl dello stato di Morelos, Messico, arriva nella capitale.
Verrà proiettato il documentario premiato in molti festival internazionali "13 Popoli in difesa dell’acqua dell’aria e della terra" sulle nuove rivoluzioni dei popoli di Xoxocotla, la città di Emiliano Zapata.
Sarà presente il regista messicano Francesco Taboada Tabone, e la produttrice del film, la studiosa di culture mesoamericane Fernanda Robinson.
"Sinistra e Libertà nei voti espressi dai cittadini italiani residenti negli altri 26 Paesi dell'Unione Europea ha raggiunto il 7,3%. Un risultato che conferma che il nostro è un progetto che parla europeo, diverso in positivo rispetto alle tante anomalie della politica italiana incomprensibili in Europa, dalle liste personali a quelle leghiste". Questo il commento di Luca Cefisi, responsabile per gli italiani all'estero del Partito socialista, sui risultati delle recenti elezioni europee.
"I nostri concittadini all'estero – aggiunge – hanno di solito una particolare sensibilità per queste anomalie, che vengono commentate e giudicate persino con sarcasmo nei Paesi di residenza. Sinistra e Libertà invece rappresenta un volto della politica italiana comprensibile e spiegabile".
a) Annual Survey of violations of trade union rights. - b) Jährliche Übersicht über die Verletzungen von Gewerkschaftsrechten. - c) Informe anual sobre las violaciones de los derechos sindicales. - d) Rapport annuel des violations des droits syndicaux. -
Sul sito di ITUC è pubblicato il rapporto annuale sulle violazioni dei diritti sindacali. Peccato non esista una versione in lingua italiana. All'interno troverete un link che per mezzo di Google, vi permetterà di leggere una versione tradotta automaticamente dal traduttore.
L’irregolarità – o clandestinità, suo sinonimo peggiorativo – si affronta e si risolve combattendone le cause e non solo reprimendone la manifestazione. E’ così scontata, questa affermazione, che si prova vergogna a doverla ripetere; eppure essa è sovrastata dal frastuono delle ricette semplicistiche e di apparente immediato effetto. Respingimento dei barconi e dei loro disgraziati passeggeri, incuranti delle loro origini e della loro sorte (poco importa se scappano dalle violenze di una guerra o dalle persecuzioni politiche); condanna ed espulsione di chi è privo di permesso di soggiorno valido (anche se è una pacifica persona, bene integrata, brava e utile sul lavoro); ammissione – ma per corte, cortissime durate – degli stranieri pur necessari ad imprenditori e famiglie, rendendo difficile il loro radicamento, “perché l’Italia non è, né può diventare, multietnica”.
In Europa la vittoria del centro-destra è meno grande di quanto non appaia. E lo stesso vale per la sconfitta del centro-sinistra. Dopo un ventennio di reazione economica e religiosa senza quartiere (e senza risparmio di mezzi) le urne europee ci consegnano un responso di arretramento tutto sommato contenuto. In realtà, proprio adesso le forze progressiste possono passare al contrattacco, oggi più che mai, anche perché il ciclo del liberismo selvaggio e del neo-integralismo è giunto ormai al capolinea. Con ciò si giunge anche al termine della "terza via" di blairiana memoria. È l'ora di una sinistra capace di porre accenti molto decisi sulla centralità sociale, sull'urgente riforma ambientalistica e sulla tutela della laicità: queste sono le innovazioni di cui abbiamo bisogno e che vanno realizzate nel solco di una tradizione della quale il PSE non ha nulla di che vergognarsi.
Le prime Assise europee del plurilinguismo, tenutesi a Parigi nei giorni 24 e 25 novembre 2005, hanno istituito l’Osservatorio europeo del plurilinguismo, una struttura di collaborazione reciproca tra tutti i partner del plurilinguismo.
Il principio delle citate Assise è di riunire in uno stesso movimento le persone chiamate a decidere, i ricercatori e i membri della società civile, al fine di porre con chiarezza i problemi linguistici nella loro dimensione politica, culturale, economica e sociale a livello delle istituzioni europee e di ciascuno Stato membro.
"Dietro alla crisi economica si cela un’esplosiva crisi dei diritti umani", ha spiegato Christine Weise, presidente della sezione italiana di Amnesty. "La recessione ha coinciso con un aumento delle violazioni dei diritti umani e ha distolto l’attenzione da esse. Prima, i diritti umani erano messi in secondo piano in nome della sicurezza, ora in nome della crisi economica". Basti pensare, si legge nel rapporto, alla negazione del diritto a una vita dignitosa per le comunità locali in paesi come Brasile, Messico e India, nonostante la crescita economica; al vertiginoso aumento dei prezzi dei beni alimentari e ai paesi come Corea del Nord, Myanmar e Zimbabwe, dove l'accesso al cibo è un'arma politica; agli sgomberi forzati di centinaia di migliaia di persone da insediamenti abitativi precari o terreni agricoli, in nome dello sviluppo economico. E ancora la reazione alla pressione migratoria da parte dei paesi di destinazione e di transito, che hanno adottato politiche ancora più restrittive, con l’Europa a indicare il cammino in collusione con governi come Mauritania, Marocco e Libia.
12 GIUGNO 2009 ORE 9,OO - MONTEROTONDO AUDITORIUM SEDE ASSOCIATA VIA TIRSO.
Amnesty International Sezione Italiana Gruppo 245, Istituto di Istruzione Superiore "Piazza della Resistenza" ed Istituto Fernando Santi il 12 giugno 2009 alle ore 9,00 a Monterotondo Auditorium Sede Associata di Via Tirso per l'ATTUALITÀ DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI.
I lavori saranno aperti alle 9,00 con i saluti di:
FULVIA DE THIERRY - preside dell’I.I.S. "Piazza della Resistenza"
e da:
RINO GIULIANI - vicepresidente Istituto Fernando Santi.
Le rimesse degli emigrati hanno sempre avuto una notevole importanza economica. Per l'Italia, tale flusso ha cambiato di segno nel corso della storia: dai molti trasferimenti in entrata siamo ormai passati ai molti trasferimenti in uscita (v. anche Chiuri, Coniglio e Ferri, Immigrazione, rimesse e sviluppo).Emblematico, a questo proposito, è il caso degli immigrati albanesi in Italia, che sono molti (quelli regolarmente residenti superavano i 400 mila al 31.12.2007 - cfr. http://demo.istat.it/), e che, anche per la vicinanza geografica con la madrepatria e il tempo relativamente breve passato dalla loro partenza, spediscono molti soldi in patria.
Presso la sala della Regina di Palazzo Montecitorio, alla presenza del presidente della Camera Gianfranco Fini, numerose autorità ed esponenti del mondo scientifico, il presidente dell’Istat Luigi Biggeri ha illustrato oggi la sintesi della diciassettesima edizione del Rapporto annuale sulla situazione del Paese.
Il volume di oltre 400 pagine fornisce in cinque capitoli un quadro organico della situazione e delle trasformazioni che interessano l’economia e la società.
Ricollegandosi al pensiero espresso dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano nel suo discorso di fine anno, Biggeri ha sottolineato la necessità di guardare alla crisi attuale in tutta la sua gravità senza tuttavia cedere ad atteggiamenti di soggezione, timore o sfiducia.
Il 26 maggio una delegazione della CNE composta da Rino Giuliani, Mario Bosio, Rodolfo Ricci e Roberto Volpini è stata ascoltata in udienza conoscitiva in Senato sulle proposte di legge senatoriali di modifica di Comites e CGIE.Di seguito le considerazioni del Presidente della CNE Rino Giuliani svolte nella udienza conoscitiva:
La rappresentanza degli italiani all'estero è questione anche nel passato oggetto di confronto e come tale alla base di pareri ed orientamenti anche diversi.
Lo evidenziano le soluzioni trovate in sede legislativa ed extralegislativa, quale il CGIE.
Nel ventaglio della possibili soluzioni mancava ed oggi c'è, anche la previsione della eliminazione del CGIE.
Anche su questa ipotesi e sulle motivazioni al riguardo addotte si misurano gli addetti ai lavori.
Fuori di questo ristretto campo esiste e non riesce a partecipare alla discussione di merito larga parte dei soggetti a diverso titolo impegnati nel mondo dell'emigrazione quali i comites e le associazioni.
La scuola alfamediale integra la cultura multimediale nella didattica. Intervista a Tullio Sirchia, ideatore di questa proposta pedagogica.
A più di 30 anni dalla sua nascita, la rete delle scuole alfamediali – o delle tre culture: umanistica, scientifica, multimediale – nata ad Erice, per volontà del dirigente scolastico Tullio Sirchia, comprende 20 istituti, distribuiti tra Sicilia, Lazio e Liguria. "L’alfamedialità ricongiunge il corpo alla parola, l’arte alla tecnica, la logica alla retorica, l’emisfero destro all’emisfero sinistro, il consumo alla produzione, l’informazione alla comunicazione, l’individuo alla comunità locale e globale, il passato al presente e al futuro", dice Sirchia. A lui abbiamo chiesto di spiegarci in cosa consiste l'offerta formativa di questo tipo di scuola.
Nel giorno in cui la camera dei Deputati italiana ha approvato i tre emendamenti al disegno di legge sulla sicurezza, introducendo il reato di clandestinità, il pagamento da 80 a 200 euro per il permesso di soggiorno e di 200 euro per ottenere la cittadinanza, l'allungamento, fino a sei mesi, del trattenimento degli stranieri nei centri di identificazione ed espulsione e, dulcis in fundo, la costituzione delle ronde di cittadini per il controllo del territorio, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha affermato: "Si diffonde una retorica pubblica che non esita, anche in Italia, a incorporare accenti di intolleranza e xenofobia".
Come se si trattasse di una fastidiosa interferenza, il monito del Capo dello Stato viene immediatamente rimandato al mittente dal premier Berlusconi che dice: "Siamo da sempre contro la xenofobia" e soprattutto dal leader della Lega Nord e ministro per il Federalismo, Umberto Bossi, che replica: "Napolitano? Io ascolto la gente".
Il presidente della Cne, Rino Giuliani, ha scritto una lettera indirizzata a Bruno Fabrizio del Coordinamento delle Consulte Regionali per l’Emigrazione, nella quale invita le consulte a costituire un tavolo congiunto per intervenire d'intesa a sostegno degli italiani all'estero.
"Facendo seguito alle decisioni assunte dalla CNE nel suo Convegno Nazionale di fine 2008", scrive Giuliani, "formalizzate nel documento finale votato all’unanimità, nel quale si chiedeva all’Ufficio di Presidenza di proporre alle Regioni di predisporre un tavolo di confronto presso il quale prendere in esame analisi e soluzioni possibili in tema di italiani all’estero ed avendo verificato, a partire da quell’occasione di discussione e poi dalle successive riunioni del Coordinamento delle Consulte regionali dell’emigrazione, la convergenza delle stesse rispetto a tale obiettivo, le chiediamo di avviare insieme, a tempi brevi, quanto necessario per realizzare un primo incontro".
Il respingimento di rifugiati o richiedenti asilo e' tassativamente vietato dagli obblighi internazionali che scaturiscono, in particolare, dalla Convenzione sui Rifugiati del 1951 e dal protocollo del 1967, dalla Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici, dalla Convenzione Onu contro la Tortura e dalla Convenzione Europea sulla Protezione dei Diritti Umani, spiega l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr).
L'obbligo di non-respingimento per gli Stati non comporta alcuna limitazione geografica e si applica a tutti gli agenti statali nell'esercizio delle loro funzioni all'interno o all'esterno del territorio nazionale, afferma l'Unhcr. L'obbligo di non respingere un rifugiato o un richiedente asilo vieta quindi non solo l'espulsione dal territorio di uno Stato ma anche il respingimento alle frontiere dello Stato o il rinvio o l'accompagnamento verso il luogo di temuta persecuzione.
Nel file scaricabile il Servizio Studi del Senato ha predisposto un testo a fronte: Testi a fronte tra la normativa vigente e i disegni di legge AA.SS. nn. 1460, 1478 e 1498, in materia di Comitati degli italiani all'estero e Consiglio generale degli italiani all'estero.
Nel frattempo è stato presentato un altro testo a cura del Sen Randazzo.
Sull'insieme delle proposte lavorerà un comitato senatoriale ristretto ad hoc.
Il 26 maggio alle ore 12 la CNE convocata in udienza conoscitiva dal comitato stesso, illustrerà le sue valutazioni sulle proposte in questione.
Permesso di soggiorno ai minori stranieri già integrati (Consiglio di Stato 2951/2009).
Il minore straniero che si trova in Italia e vuole convertire il suo permesso di soggiorno in permesso per motivi di lavoro non è sempre obbligato a partecipare ai progetti di integrazione sociale e civile previsti dalla legge sull’immigrazione.
Con una circolare dell’8 maggio 2009 il Ministero dell’Interno chiarisce le modalità di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari dei genitori ultrasessantacinquenni: è sempre necessario esibire la documentazione relativa all'assicurazione medica privata.
Con un telegramma urgentissimo il Ministero dell’interno ha autorizzato il rientro in Italia dei cittadini in fase di rinnovo del permesso di soggiorno da valichi di frontiera diversi da quelli di uscita.
Dal 31 gennaio 2009 non è più possibile per i cittadini stranieri, regolarmente residenti in Italia in fase di rinnovo o primo rilascio del permesso per lavoro o motivi familiari, attraversare paesi dell’area Schengen per recarsi nel paese di origine.
Anche un titolo post-laurea conseguito in Italia dà diritto agli studenti stranieri che hanno trovato occupazione di avere un permesso per lavoro indipendentemente dal decreto flussi.
Potranno chiedere la conversione del loro permesso in ogni momento dell’anno, senza preoccuparsi di aggiudicarsi una quota.
Finora solo gli studenti stranieri che conseguivano una laurea in Italia, insieme a quelli regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al raggiungimento della maggiore età, potevano convertire il permesso di soggiorno da studio a lavoro al di fuori del decreto flussi.
A Istanbul i movimenti dell’acqua spaccano il fronte delle multinazionali e dei governi per la privatizzazione dell’acqua. Oltre a decine di comuni, amministrazioni locali, parlamentari, tante associazioni e Ong, adesso anche 24 Paesi hanno detto che l’acqua è un diritto umano. Mentre 14 hanno delegittimano direttamente il World water forum.
Il Governo Italiano, come è noto, deve inviare rapporti periodici alle Nazioni Unite (al Comitato ONU sui diritti dell'infanzia) relativi allo stato di attuazione della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia in Italia.
Ai due testi si aggiungono i due Protocolli opzionali riguardanti il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati e le misure di lotta contro la vendita di bambini, la prostituzione e la pornografia infantile.
Ora tradotto in italiano è reso pubblico sul sitoweb del Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza.
Nuovi chiarimenti in due circolari del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione.
Emanate il 17 febbraio 2009, riguardano le richieste relative a genitori ultrasessantacinquenni e a familiari iscritti nel Sistema d'informazione Schengen.
Il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno, Direzione centrale per le politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo, ha fornito con due circolari del 17 febbraio 2009 ulteriori chiarimenti sulle nuove disposizioni in materia di ricongiungimento familiare in base all'articolo 29 del Testo Unico sull’immigrazione, alla luce delle modifiche apportate dal decreto legislativo n.160 del 3 ottobre 2008.
Il Rapporto Annuale 2008 - 42° Rapporto sulla situazione sociale del paese del 2008.
Il 5 dicembre 2008 alle ore 10,00 - CNEL Viale Lubin, 2 - ROMA con gli interventi di: Giuseppe Roma e Giuseppe De Rita.
Giunto alla quarantaduesima edizione, il Rapporto Censis prosegue l’analisi e l’interpretazione dei più significativi fenomeni socioeconomici del Paese. Le Considerazioni generali introducono il Rapporto ribadendo la fragilità della nostra struttura socioculturale e il moltiplicarsi di piccole e grandi paure. Al tempo stesso, i caratteri originari del nostro sistema di convivenza ci aiutano a fronteggiare la crisi in corso, mentre si intravedono i tratti di una seconda metamorfosi silenziosamente in marcia.
Il Consiglio d'Europa, riunito il 16 ottobre 2008, ha approvato il "Patto europeo sull'immigrazione e sui diritti d'asilo" proposto dalla presidenza francese dell'Unione.
"Negli ultimi cinquanta anni il progetto politico e di civiltà sul quale si basano la creazione e l'approfondimento dell'Unione europea ha consentito progressi significativi. Uno dei risultati più ragguardevoli di questa impresa è la costituzione di un vasto spazio di libera circolazione che comprende oggi la maggior parte del territorio europeo. Questo sviluppo ha permesso un ampliamento senza precedenti delle libertà sia per i cittadini europei che per i cittadini dei paesi terzi che circolano liberamente in questo territorio comune.
Il Trattato modificativo di Lisbona è oramai in corso di ratifica: 5 paesi - Ungheria, Slovenia, Romania, Malta, Francia - lo hanno già ratificato; e altri 10 hanno lanciato la ratifica parlamentare. Il 20 febbraio 2008, il Parlamento europeo lo ha adottato, chiedendo ai paesi UE di ratificarlo presto, per garantirne l'entrata in vigore al 1.1.2009. Nel dibattito che ha preceduto il voto, i membri di PPE, PSE, ALDE, Verdi, hanno quasi tutti sostenuto il nuovo trattato, anche se con critiche mirate su punti carenti o su vuoti del testo (molti avrebbero preferito il progetto di costituzione al trattato di Lisbona).
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo n. 25 del 28 gennaio 2008 si completa il riassetto normativo sui rifugiati come previsto dalle direttive europee n. 83 e 85. Per la definitiva messa a regime delle nuove procedure si attendono ora i regolamenti che dovranno essere emanati entro sei mesi.
Con le guide sull'immigrazione 'In Italia, in regola' il ministero dell'Interno offre agli stranieri e ai cittadini interessati uno strumento nuovo per trovare risposta, in modo agile, a tutte le domande sulle pratiche che coinvolgono gli immigrati.
In 11 schede, aggiornate al 25 ottobre 2007, facilmente consultabili sono descritte le procedure per il rinnovo dei permessi di soggiorno, il ricongiungimento familiare, l'accesso alla cittadinanza, l'iscrizione a scuola e così via.
La decisione di elaborare la Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione è stata adottata dal Ministro Amato lo scorso anno per riassumere e rendere espliciti i principi fondamentali del nostro ordinamento che regolano la vita collettiva sia dei cittadini che degli immigrati, cercando di focalizzare i principali problemi legati al tema dell’integrazione.
Diritto d'asilo: con decreto del capo Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione fissata la capacità ricettiva massima del Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati per l'anno 2007.
Con Decreto del Capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno, Prefetto Anna Maria D'Ascenzo, datato 25 maggio 2006, è stata fissata la capacità ricettiva massima del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati per l´anno 2007 nella misura di posti n. 2.350 di cui n. 350 per le categorie più vulnerabili, di cui all'articolo 6, comma 1 del decreto del Ministero dell'Interno del 28 novembre 2005.
I diritti di coloro che si spostano nell'Unione europea. La guida intende fornire informazioni facilmente comprensibili sui propri diritti e obblighi nel campo della sicurezza sociale, allorquando si abbia a che fare con i sistemi di sicurezza sociale di due o più Stati membri dell’Unione europea.
Sentenza del Tar Veneto 2646/2005.
Possibile la conversione del permesso di soggiorno.Lo straniero che ha raggiunto la maggiore età può ottenere la conversione del permesso di soggiorno per minorenni in permesso di soggiorno per motivi di lavoro solo in presenza di determinati requisiti. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto ha affermato tale principio, pur rigettando nel caso di specie il ricorso di un cittadino straniero contro il Ministero dell’Interno. Secondo i giudici amministrativi il ricorso dello straniero è infondato in quanto il ricorrente non era in possesso dei requisiti per convertire il proprio permesso di soggiorno:
Schedario tematico: 35 schede sulle principali problematiche connesse all'immigrazione (a cura di Emilia Naldi) ULTIMO AGGIORNAMENTO APRILE 2005
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Alcuni media, offrono i loro contenuti con il sistema Rss (Really Simple Syndication), un modo semplice e comodo per essere informati in tempo reale.
Anche l'Istituto Fernando Santi ha adottato questa tecnologia.
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