Istituto “F.Santi” Emilia-Romagna APS

Essendo intitolata a Fernando Santi, l’Associazione si propone, in primo luogo, di difendere e promuovere la cultura politica del socialismo riformista emiliano, di conservare le tradizioni del movimento operaio e socialista padano, di valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni dell’Emilia-Romagna.

L’Associazione costituisce emanazione regionale dell’Istituto Nazionale, non ha scopo di lucro, e ha finalità sociali e umanitarie.

L’Associazione affronta e sviluppa le problematiche migratorie, della formazione professionale, delle ricerche, della cultura, della solidarietà e della tutela dell’ambiente e di tutelare emigrati ed immigrati, da ogni forma di discriminazione e di emarginazione. Sviluppa azioni per ottenere un trattamento paritario tra le minoranze e le popolazioni autoctone. Nell’ambito di questa strategia l’Associazione si propone di sviluppare l’apprendimento della lingua e della cultura regionale e italiana.

L’Associazione ha sede a Budrio, in via Romagnoli, 7 E.

Pec: santiemiliaromagna@pec.it

Presidente dott. Stefano Salmi

Vicepresidente dott. Emilio Lonardo

Segretario e Tesoriere prof. Fausto Desalvo (fausto.desalvo@unibo.it)

Il Segretario è componente della Consulta regionale degli emiliano-romagnoli nel mondo in rappresentanza dell’Associazione

Attività

L’attività più rilevante in questi anni è stata la realizzazione della mostra “Lo sguardo altrove” presentata a Budrio nel 2001 e poi esposta in regione a Modena, Forlì, Pievepelago, Pavullo nel Frignano, Medicina, Castel Guelfo, Castel S.  Pietro Terme, Ozzano dell’Emilia, Borgotaro, Parma e nei paesi di emigrazione a Bucarest, Iasi, S. Nicolas, Pergamino, Rosario, Cordoba, Tucuman, Santiago del Cile, Melbourne, S. Juan, Liegi e Curitiba con lo scopo sia di sensibilizzare gli emiliano romagnoli sulla realtà dei loro avi emigrati, sia di farla conoscere nei paesi di emigrazione.

Sono stati inoltre organizzati corsi di lingua e cultura italiana a Bucarest, Iasi, Pergamino, S. Miguel de Tucuman, Ubà, Porto Real, Buenos Aires, Muriaé, Jujuy, Mar del Plata, Tandil, Oberà e di cucina a Curitiba, Salto-Itù,  Recife, Rio de Janeiro, Rosario, Viedma. Progetti formativi di riqualificazione professionale di operatori di PYME, insegnanti e studenti in diversi settori sono stati realizzati a Mar del Plata, Mendoza, Pergamino nella Provincia di Buenos Aires, San Martin de los Andes e inoltre un corso di formazione per la valorizzazione dei prodotti tipici di qualità locali (DOP e IGP) per il loro utilizzo gastronomico e per la conoscenza dei disciplinari di produzione e dei controlli, diretto ad imprenditori emiliano romagnoli del BRASILE (Curitiba, Salto-Itù e Rio de Janeiro), seguito da una iniziativa nello stesso campo con ospitalità per uno stage/tirocinio in Emilia Romagna a giovani imprenditori della Provincia di Buenos Aires e di Mar del Plata e zone limitrofe. E’ stato anche celebrato il Centenario Verdiano nel 2014.

Dal 2020 al 2023 sono stati realizzati quattro progetti cofinanziati dalla Regione Emilia Romagna.

Il primo nel 2020 la realizzazione del volume del dott. Renzo Bonoli “L’emigrazione emiliano-romagnola. Una storia da ricordare e rispettare”, che raccoglie una ventina di schede di emiliano romagnoli emigrati in ogni epoca che hanno avuto fortuna nel mondo e contribuito a opere a volte molto notevoli, con lo scopo di  ricostruire gli ambiti sociali e territoriali di partenza e quelli di arrivo nella nuova comunità, dando vita ad un confronto sociale, economico, ambientale e paesaggistico di grande impatto culturale e storico.

Il volume si può scaricare all’indirizzo:

L’emigrazione emiliano-romagnola. Una storia da ricordare e rispettare | MigrEr

Il secondo nel 2021 “Memoria ed identitá: generazioni di Emiliano Romagnoli si raccontano” realizza interviste a nonne/i, zie/i, genitori, parenti, amici e altri soci delle associazioni partner di diverse generazioni. I video prevedono cenni descrittivi della cittá emiliano-romagnola di partenza, in modo da dare riferimenti storici e geografici e l’utilizzo di espressioni dialettali proprie e/o della persona di cui si narra.

Le venti testimonianze si trovano:

https://www.youtube.com/watch?v=NftO6BFet1A&list=PL8OQ7oyGG613tgO_OeK2ehJJbito2YfYs

          L’articolo dedicato da Repubblica si trova:

https://www.istitutosanti.org/articolo-di-repubblica/

L’articolo dedicato dal Corriere di Bologna si trova:
https://www.istitutosanti.org/articolo-del-corriere-di-bologna/

Per il terzo nel 2022 il 4 ottobre si è inaugurata a Buenos Aires la mostra “Pasolini 100” dedicata al regista e scrittore in occasione dei 100 anni dalla nascita, che comprende foto e manifesti della sua filmografia, il materiale sarà messo a disposizione delle Associazioni per essere esposto anche in altre città. Con l’occasione si è tenuta una conferenza del prof. Esteban Nicotra, professore di Letteratura italiana a Cordoba, sull’opera dell’artista. La mostra è stata trasferita nel maggio 2023 a Vicente Lopez nel Palazzo della cultura e inaugurata dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini a capo di una delegazione che comprendeva anche il Presidente della Consulta Marco Fabbri, la vicepresidente Marilina Bertoncini e altre autorità e imprenditori.

Per il quarto nel 2023 il 5 settembre nella sede dell’Università di Bologna nella capitale argentina, il prof. Desalvo ha tenuto una conferenza dal titolo “L’emigrazione dall’Emilia Romagna e il suo impatto sopra le arti e il cinema” e Marcela Cassinelli ha parlato della Cineteca argentina da lei diretta, e il 7 settembre, nella stessa sede di Vicente Lopez sopra indicata e stata inaugurata, alla presenza del Console generale, la mostra “90 anni di Lilliana Cavani” che percorre tutta la vita professionale della regista e ogni suo film (a parte ovviamente l’ultimo appena uscito nelle sale) è illustrato da un interessante pannello.

Nel 2023 ha inoltre sostenuto la nuova edizione della pubblicazione del prof. Fausto Desalvo, segretario e tesoriere,  “Statistiche ufficiali, governative e Istat, sull’emigrazione dalla regione Emilia-Romagna e dalle sue province tra il 1869 e il 2020” che nella precedente edizione si fermava al 2016, i cui risultati sono stati esposti dall’autore nel corso di due manifestazioni: la prima on-line organizzata dalla Consulta il 9 febbraio dal titolo “𝗜 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗺𝗶𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗰𝗵𝗶 𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼-𝗿𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗼𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗮 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼?” , moderata dal dott. Coda dello staff regionale, alla quale ha partecipato anche la dott.ssa Delfina Licata, curatrice della pubblicazione annuale: “Rapporto nel mondo della Fondazione Migrantes” e la seconda il 1 marzo rivolta a una classe del Liceo Classico Romagnosi di Parma impegnata in un progetto sull’emigrazione, particolarmente notevole dalle valli parmigiane e piacentine nei decenni passati, ha visto la partecipazione di altri componenti della Consulta. Nello stesso mese l’istituto ha collaborato con altre associazioni alla presentazione del testo “Vivere la Repubblica romana del 1849” da parte dell’autore Marco Severini (università di Macerata) presso il centro Magnolia di Budrio.

Un elenco dettagliato delle altre attività (manifestazioni culturali, spettacoli, conferenze, incontri, libri e loro presentazione, realizzazioni di DVD ecc.), si trova :

https://www.istitutosanti.org/attivita-passata-dellistituto-f-santi-emilia-romagna/.