Istituto Fernando Santi                                                 



FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL'ASILO. DECRETO 20.11.2006    21/12/2006

DECRETO MINISTERO DELL'INTERNO 20 novembre 2006
Ripartizione del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo.
Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 279 del 30-11-2006


MINISTERO DELL'INTERNO 
  DECRETO 20 novembre 2006 
 Ripartizione del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo. (GU n. 279 del 30-11-2006) 


                IL MINISTRO DELL'INTERNO
  Visto  l'art.  1-sexies del decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito,  con  modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39, introdotto  dall'art.  32  della  legge  30 luglio  2002,  n. 189, di seguito  denominato  «decreto-legge»  che  disciplina  i criteri e le procedure  di  erogazione  e  di  utilizzo delle risorse iscritte nel Fondo  per  le politiche e i servizi dell'asilo di seguito denominato «Fondo»;
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 2004, n.  303,  concernente  il  «Regolamento  relativo  alle  procedure di riconoscimento dello status di rifugiato»;
  Visto  il  proprio  decreto  in data 28 novembre 2005 con il quale, oltre  a stabilire le linee guida, il formulario per la presentazione da  parte  degli enti locali delle domande di contributo a valere sul Fondo, i criteri per la verifica della corretta gestione del medesimo contributo,  le modalita' per la sua eventuale revoca, si provvede ad assicurare,  nei  limiti  delle  risorse  finanziarie  del  Fondo, la continuita'  degli  interventi e dei servizi gia' in atto, cosi' come previsti dal Fondo europeo per i rifugiati;
  Considerato  che per l'anno 2006, le risorse del Fondo a valere sul capitolo  2361 dell'unita' previsionale di base 4.1.2.5 del Ministero dell'interno  ammontano  a complessivi euro 31.756.500,00 di cui euro 5.160.000,00  quale  dotazione annuale di bilancio, euro 8.865.500,00 assegnati   per  l'anno  2005,  ex  art.  13,  comma 1,  del  decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 140 ed infine euro 17.731.000,00 quale ulteriore  somma stanziata, ai sensi della predetta legge, per l'anno 2006;
  Vista  la  graduatoria  predisposta  in  data 27 gennaio 2006 dalla Commissione  di  valutazione,  istituita  ai  sensi  dell'art.  5 del decreto  28 novembre  2005,  inerente  gli  enti  locali ammessi alla ripartizione delle risorse del Fondo per l'anno 2006;
  Considerato   che   sulla   base   della  predetta  graduatoria  il finanziamento  degli  enti  locali  ammessi  alla  ripartizione delle risorse del Fondo ammonta a complessivi euro 20.436.708,71;   Visto  il  decreto  ministeriale  5 agosto 2006 con il quale, sulla base  della  disponibilita'  del  capitolo  2361 a quella data, si e' provveduto  all'erogazione di un primo finanziamento nella misura del 55  per cento dell'ammontare del contributo singolarmente assegnato a ciascun  ente  locale  utilmente inserito nella predetta graduatoria, per un importo complessivo pari ad euro 11.240.189,78;
  Rilevato    che,    successivamente   all'adozione   del   predetto provvedimento  e' stato disposto, dal Ministero dell'economia e delle finanze,   l'accreditamento,   a  valere  sul  capitolo  2361,  dello stanziamento  di  euro  17.731.000,00  in  applicazione  del  decreto legislativo n. 140/2005;
  Preso  atto che tale accreditamento sul Fondo consente di procedere alla  distribuzione, agli enti locali in graduatoria, del restante 45 per  cento  dell'ammontare  del  contributo singolarmente assegnato a ciascun ente per un importo complessivo pari ad euro 9.196.518,93;  
  Constatato   che,   stante  il  completamento  dell'erogazione  del contributo  a  ciascuno  degli  enti  locali  in graduatoria, restano ancora  disponibili  sul  Fondo  ulteriori risorse al netto di quelle riservate al finanziamento delle spese di funzionamento e di gestione del  Servizio  centrale,  di  cui  al  citato art. 1-sexies, comma 4, nonche'  all'erogazione  del contributo economico di prima assistenza in  favore  del  richiedente  asilo di cui al medesimo art. 1-sexies, comma 3, lettera c);
  Considerato  che,  in presenza di ulteriori risorse disponibili sul Fondo,  ai  sensi  dell'art.  9  del decreto ministeriale 28 novembre 2005,  e'  possibile  procedere  alla  ulteriore  ripartizione  delle predette  somme  superando  il  limite  dell'ottanta  per  cento  del contributo  assegnato  a  ciascun  iniziativa  territoriale  e che e' altresi' possibile attribuire l'ulteriore disponibilita' alle domande in graduatoria di enti non ammessi alla prima ripartizione;
  Visto  il verbale della Commissione di valutazione, redatto in data 12 settembre  2006,  con  il  quale  si  e'  stabilito  di  procedere all'assegnazione  delle  somme  residue fino alla copertura del cento per  cento  delle  richieste  di  contributo presentate dagli enti in graduatoria, per un importo complessivo di euro 6.989.458,34, nonche' si  e'  ritenuto  di  riammettere  al  finanziamento,  per un importo complessivo  di  euro 243.900,00, gli enti locali risultati idonei ma non ammessi alla prima ripartizione per esaurimento dei fondi;   Preso  atto che nella citata graduatoria erano risultati idonei, ma non ammessi, il comune di Stornara, la provincia di Trento, il comune di  Camini  e  il  comune di Palma di Montechiaro ed acquisito per la riammissione,  dalle Prefetture - UTG territorialmente competenti, il parere  favorevole per i primi due enti e sfavorevole per i comuni di Camini  e di Palma di Montechiaro, a causa della non operativita' dei servizi di accoglienza;
  Sentita  la  Conferenza  unificata  di  cui  all'art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
                              Decreta:
  1. Per  l'anno  finanziario  2006,  a valere sulle risorse iscritte sull'unita'  previsionale  di  base  4.1.2.5  «Immigrati,  profughi e rifugiati  -  capitolo  2361  dello stato di previsione del Ministero dell'interno»,   sono   assegnati   i  finanziamenti  ai  servizi  di accoglienza,  attivati  dagli  enti  locali  alla data del 1° gennaio 2006,  secondo  la  capacita'  ricettiva  e  gli importi indicati per ciascun  ente  nella unita graduatoria che forma parte integrante del presente  decreto e che e' riferita al periodo 1° gennaio-31 dicembre 2006.
  2. Per  l'effetto,  e' disposto il finanziamento per il complessivo importo  di euro 9.196.518,93 pari alla misura del quarantacinque per cento dell'ammontare del contributo singolarmente assegnato a ciascun ente  in  graduatoria,  di  cui  alla  «tabella  A»  che  forma parte integrante del presente decreto e che completa quello precedentemente operato con decreto ministeriale 5 agosto 2006.
  3. In  presenza  di  ulteriori  risorse  disponibili  sul  Fondo e' altresi'  disposto,  ai  sensi  dell'art.  9 del decreto ministeriale 28 novembre  2005,  il finanziamento complessivo di euro 6.989.458,34 da  ripartire tra gli enti in graduatoria, di cui alla citata tabella A,  nonche'  il  finanziamento  per  l'importo  complessivo  di  euro 243.900,00 in favore degli enti risultati idonei, ma non ammessi alla prima ripartizione del contributo, indicati nell'allegata «tabella B» che pure forma parte integrante del presente decreto.
   
    Roma, 20 novembre 2006

Registrato alla Corte dei conti il 23 novembre 2006
Ministeri istituzionali, Interno, registro n. 12, foglio n. 204
                                                   Il Ministro: Amato


 N o t i z i e
  GUIDA: 18 ANNI IN COMUNE - I TUOI PASSI VERSO LA CITTADINANZA ITALIANA.   31/01/2012

Flavio Zanonato Vice Presidente ANCI con delega all’Immigrazione apre la guida con una prefazione che ricordando i 150 anni dell'unità d'Italia rammenta che storicamente il nostro Paese e' stato terra di emigranti ed è divenuto un Paese con una società multiculturale.

Cari ragazzi, care ragazze, a 150 anni dall’unità d’Italia, possiamo affermare che il nostro Paese, storicamente terra di emigranti, è diventato una società multiculturale. Voi, ragazzi nati da genitori stranieri che vivono la loro infanzia e adolescenza in Italia, contribuirete in maniera significativa a definire il livello e la qualità futuri del capitale umano della nostra comunità nazionale. Per mettere a frutto la ricchezza che rappresentate è indispensabile predisporre meccanismi efficaci di integrazione, a partire dal riconoscimento della cittadinanza italiana.

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  MIGRAZIONE TUNISINA: UNA RICERCA INDAGA LE MOTIVAZIONI DEI PIU' GIOVANI.   31/01/2012

I giovani tunisini hanno lasciato il loro paese non tanto a causa del processo di cambiamento politico in atto ma per l’impossibilità di pensare e progettare il loro futuro in patria. E’ quanto emerge dalla ricerca “La mobilità giovanile tunisina all’indomani della rivoluzione dei gelsomini” realizzata dall’Organizzazione internazionale delle migrazioni.

Svolta nell’ambito del progetto Pro.me.t.e.o – PROmoting Migration Expertise for Trafficking Eradication and Opposition e finanziata dal Ministero degli Affari Esteri italiano, la ricerca ha avuto l’obiettivo di esplorare le ragioni individuali e collettive che hanno portato i giovani tunisini alla decisione di partire verso l’Europa, fornendo così elementi utili allo sviluppo di strategie di prevenzione della migrazione vulnerabile in Tunisia e di accoglienza in Italia.

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  CONVEGNO "ASSISTENTI FAMILIARI E PAZIENTI AFFETTI DA SLA".   31/01/2012

A.T.S. FORMAZIONE OBIETTIVO UOMO, Società Cooperativa Sociale Onlus, capofila e OBIETTIVO UOMO Società Cooperativa Sociale Onlus, insieme a UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE Policlinico Universitario "Agostino Gemelli" - Roma, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione Lazio, l'8 febbario con inizio alla ore 8,45 a Roma presso la "Sala Tirreno" della Regione Lazio, Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7, terranno un convegno su "Assistenti Familiari e pazienti affetti da sla".

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), conosciuta anche come Morbo di Lou Gehrig, o come malattia di Charcot o malattia del motoneurone, è una malattia caratterizzata da una progressiva degenerazione che colpisce i motoneuroni, cioè le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che trasmettono i comandi per il movimento dal cervello alla muscolatura scheletrica [volontaria].

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