Istituto Fernando Santi                                                 



NUOVA PROCEDURA PER IL RILASCIO ED IL RINNOVO DEL PERMESSO E DELLA CARTA DI SOGGIORNO AI CITTADINI STRANIERI.    21/12/2006

Presentazione

Parte l'11 Dicembre in tutta Italia la nuova procedura per il rilascio e il rinnovo dei documenti di soggiorno ai cittadini stranieri.

La nuova procedura, sviluppata dal Ministero dell’Interno in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Poste Italiane S.p.A. e gli Istituti di Patronato, ha l’obiettivo di semplificare e migliorare il processo di erogazione del servizio.


L’ampliamento della rete di distribuzione ed accettazione delle istanze agli Uffici Postali, la gestione innovativa e moderna della fase pre-istuttoria con lo sviluppo di una complessa piattaforma tecnologica per lo scambio di dati tra le strutture coinvolte, nonché la possibilità di usufruire di servizi informativi di supporto per lo straniero, consentiranno di snellire e velocizzare l’intero iter amministrativo.

Per ritirare il kit contenente la modulistica, i cittadini stranieri potranno recarsi presso uno degli Uffici Postali presenti sul territorio nazionale.

La domanda potrà essere consegnata, invece, in uno dei 5.332 Uffici Postali abilitati.


Per la compilazione delle domande i cittadini stranieri potranno avvalersi del supporto gratuito dei Patronati e dei Comuni coinvolti.


Inoltre, è previsto il rilascio in formato elettronico dei permessi di durata superiore ai 90 giorni e l’invio di una convocazione tramite raccomandata che consentirà di ridurre i tempi di attesa presso le Questure.


Con l’obiettivo di aumentare la disponibilità e l’accessibilità delle informazioni sulla nuova procedura, sono stati appositamente sviluppati i seguenti canali informativi:

Il Portale Immigrazione (www.portaleimmigrazione.it), che fornisce tutte le informazioni necessarie sulle procedure di rilascio e di rinnovo del titolo di soggiorno. Un’importante novità è la possibilità di verificare lo stato di avanzamento della propria pratica tramite un’area riservata accessibile con UserID e la password riportati sulla ricevuta di accettazione dell’istanza rilasciata  dall’operatore postale. Il Portale inoltre fornisce l’elenco degli Uffici Postali, dei Patronati e dei Comuni coinvolti nella gestione delle istanze di richiesta;
Il Call Center, sviluppato e gestito in collaborazione con l’ANCI, è disponibile gratuitamente attraverso un numero verde (800.309.309) ed è stato realizzato nelle cinque lingue più parlate dagli immigrati in Italia (Arabo, Francese, Inglese, Italiano, Spagnolo).
 

Fonte: Ministero dell'Interno
 


 N o t i z i e
  CITTADINANZA: AVVIATO IL SERVIZIO ONLINE PER CONSULTARE LO STATO DELLA PROPRIA DOMANDA DI CITTADINANZA.   20/07/2010

Il servizio, realizzato dal Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, è attivo sul sito del Ministero dell'Interno nella sezione Cittadinanza.

Dal 5 luglio, i cittadini stranieri possono consultare lo stato della propria domanda di cittadinanza in tempo reale.

Come si accede al nuovo servizio:
1. dalla home-page di www.interno.it accedere al tema 'Cittadinanza';
2. puntare al link 'Consulta la tua pratica';
3. effettuare la registrazione indicando i propri dati anagrafici e un indirizzo e-mail;
4. inserire il codice assegnato alla propria domanda di cittadinanza per avere accesso alle informazioni.

  Continua ...
  AVVIATO DALL'ISTITUTO FERNANDO SANTI IN ROMA UN SERVIZIO DI ORIENTAMENTO AL LAVORO PER IMMIGRATI.   16/07/2010

All'interno dello SPORTELLO per L'Assistenza Familiare attivato dall'Istituto Fernando Santi è stato avviato, già da qualche settimana, un SERVIZIO di ACCOGLIENZA ed  ORIENTAMENTO che offre SERVIZI personalizzati sul territorio dei MUNICIPI: III; V; VII; VIII: Il servizio, in sinergia con le attività che lo SPORTELLO già realizza per favorire l'incontro tra assistenti familiari e famiglie che chiedono attività di cura qualificate a domicilio, si propone di ampliare la gamma delle attività per offrire:

ACCOGLIENZA E ASCOLTO: le attività riguardano due macro aree: quella dell'informazione e quella della sensibilizzazione, e sono differenziate secondo i target cui sono rivolte: donne e uomini disoccupati, italiani o immigrati, occupati italiani o immigrati che già svolgono lavoro di cura ad anziani; e secondo le peculiarità dei singoli soggetti (fasce di età, sesso, condizione sociale, titolo di studio, ecc). Obiettivo prioritario in questa fase è quello dell'ANALISI dei BISOGNI;

  Continua ...
  SICUREZZA SUL LAVORO. I RISCHI DI INFORTUNIO DI COLF E ASSISTENTI FAMILIARI.   16/07/2010

Sommerso e con poche tutele: il lato oscuro del lavoro domestico 1,5 milioni di colf e badanti nelle case degli italiani: +42% dal 2001. Per il 62% lavoro in nero o evasione contributiva parziale. Il 44% ha avuto un incidente nell'ultimo anno. Che spesso non viene denunciato, neanche alle famiglie.
Roma, 13 luglio 2010 - 1,5 milioni di colf e badanti nelle case degli italiani: +42% dal 2001. Sono 2 milioni 412 mila le famiglie italiane che ricorrono ai servizi di collaboratori domestici (una su dieci), che nel 2009 hanno raggiunto la cifra record di 1 milione 538 mila (+42% rispetto al 2001, quando erano 1 milione 83 mila). Figura sempre più centrale del tessuto sociale del nostro Paese, spina dorsale del welfare "fai da te" e sostegno indispensabile per una popolazione che invecchia, ma anche componente sempre più integrata del nucleo familiare, il collaboratore domestico costituisce ormai una presenza stabile in moltissime case italiane.

  Continua ...