IL PARTITO SOCIALISTA DEL CILE DICE NO AI FUNERALI DI STATO PER IL DITTATORE, PRESIDENTE ILLEGITTIMO E GENERALE FELLONE.
12/12/2006
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La Commissione Politica del Partito Socialista Cileno, in occasione della morte di Augusto Pinochet Ugarte, dittatore in Cile dal 1973 al 1989, ha rilasciato una dichiarazione che riportiamo in versione integrale e tradotta. Nella dichiarazione si rileva che quegli anni sono stati uno dei periodi più neri nella storia del Cile, durante quel periodo si sono commessi atroci assassini, torture, carcerazioni, esili e persecuzioni agli oppositori del regime. Per questo, dichiara la Commissione Politica del Partito Socialista Cileno, non merita gli onori di Stato ne tantomeno merita i tributi come ex Comandante dell'Esercito, avendo tradito il giuramento fatto davanti al Presidente Salvator Allende.
Dichiarazione Originale
Domingo 10 de Diciembre del 2006. DECLARACIÓN PÚBLICA
Ante el fallecimiento del ex dictador
Ante el fallecimiento de Augusto Pinochet Ugarte, dictador en Chile entre 1973 y 1989, la Comisión Política del Partido Socialista de Chile declara:
1. Que se trató de uno de los períodos más negros de la historia del país. Durante el mismo se asesinó, se torturó, se encarceló, se exilió y se persiguió sin piedad a los chilenos que se le oponían; se saqueó al Estado y se permitió el enriquecimiento ilícito de personas y grupos que se beneficiaron con privatizaciones espurias, entre los cuales se cuenta él mismo.
2. Pinochet no merece honores de Estado. Éstos están reservados a los ex Presidentes de la República electos constitucional y legítimamente por el pueblo. No son para los usurpadores del poder.
3. Tampoco Pinochet merece homenajes como ex Comandante en Jefe del Ejército, destinados a aquellos que honraron su juramento de defender la Constitución y la democracia consagrada en ella. No es el caso de Pinochet, que deshonró ese juramento de fidelidad hecho frente al Presidente Salvador Allende a quien, además, traicionó.
Comisión Política Partido Socialista de Chile
Santiago, 10 de diciembre de 2006.
Dichiarazione pubblica sulla morte dell'ex dittatore. Sulla morte di Augusto Pinochet Ugarte, dittatore nel Cile fra il 1973 ed il 1989, la Commissione politica del partito socialista del Cile dichiara: 1. Quello è stato uno dei periodi più neri della storia del paese. Durante il quale si è assassinato, si è torturato, si è imprigionato, si è esiliato e perseguitato senza misericordia i cileni che gli si opponevano; di è saccheggiato lo Stato e si è permesso l'arricchimento illecito di persone e di gruppi che si sono avvantaggiati con le privatizzazioni spurie, tra questi lui stesso. 2. Pinochet non merita gli onori di Stato. Questi sono riservati agli ex presidenti della Repubblica eletti costituzionalmente e legittimamente dal popolo. Non sono per gli usurpatori del potere. 3. Tantomeno Pinochet è uno che merita i tributi come ex Commandante Capo dell'Esercito, destinati a quelli che onorano il proprio giuramento per difendere la Costituzione e la democrazia consecrata con essa. Non è il caso di Pinochet, che disonoro' questo giuramento di fedeltà fatto al Presidente Salvator Allende, in più, lo tradi'.
Commissione Politica Partito Socialista del Cile Santiago 10 dicembre 2006
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