Istituto Fernando Santi                                                 



  Novita' - Appunti



A P P U N T I   2006


    FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL'ASILO. DECRETO 20.11.2006
DECRETO MINISTERO DELL'INTERNO 20 novembre 2006 Ripartizione del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo.
Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 279 del 30-11-2006.
21/12/2006 Vedi Documento
 

    NUOVA PROCEDURA PER IL RILASCIO ED IL RINNOVO DEL PERMESSO E DELLA CARTA DI SOGGIORNO AI CITTADINI STRANIERI.
Parte l'11 Dicembre in tutta Italia la nuova procedura per il rilascio e il rinnovo dei documenti di soggiorno ai cittadini stranieri.
La nuova procedura, sviluppata dal Ministero dell’Interno in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Poste Italiane S.p.A. e gli Istituti di Patronato, ha l’obiettivo di semplificare e migliorare il processo di erogazione del servizio.
21/12/2006 Vedi Documento
 

    RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI E CARTA DI LUNGO-SOGGIORNO.
Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 1° dicembre scorso, ha approvato due decreti legislativi di attuazione delle direttive comunitarie su i ricongiungimenti familiari e il soggiorno lungo per gli immigrati extracomunitari.
Il decreto sui ricongiungimenti familiari si compone di quattro articoli. Modifica o integra le disposizioni del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) che disciplinano i ricongiungimenti familiari. Si aggiunge, inoltre, nel medesimo provvedimento legislativo, un articolo aggiuntivo concernente il ricongiungimento familiare dei rifugiati.
21/12/2006 Vedi Documento
 

    VISTI DI INGRESSO PER ISTRUZIONE UNIVERSITARIA E ALTA FORMAZIONE DEGLI STUDENTI STRANIERI.
DECRETO MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI 11 ottobre 2006 Fissazione del numero massimo di visti di ingresso per l'accesso all'istruzione universitaria e di alta formazione artistica, musicale e coreutica degli studenti stranieri, per l'anno accademico 2006/2007. Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 279 del 30-11-2006.
21/12/2006 Vedi Documento
 

    IL SENATORE MICHELONI SULLA FINANZIARIA 2007 OCCORRE FARE DI PIU' PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO.
Una finanziaria che può soddisfare ma che certamente non fa calare l’attenzione degli eletti all’estero sulle necessarie ed urgenti riforme che Governo e Parlamento dovranno prendere in merito alle nostre comunità sparse nel mondo. Questo, in sintesi, quanto affermato questa mattina in Senato da Claudio Micheloni (Unione) intervenuto durante le dichiarazioni di voto per confermare anche a nome di Pollastri, Randazzo e Turano il proprio voto favorevole al maxi emendamento alla finanziaria.
16/12/2006 Vedi Documento
 

    IMPORTANTE ACCORDO FRA MESAS DE TRABAJO SOLIDARIAS E ISTITUTO FERNANDO SANTI DI ARGENTINA.
Tra l'istituto Fernando Santi dell'Argentina e la Asociation Mesas de Trabajo Solidarias è stato sottoscritto nella città di Santa Fe' un accordo di collaborazione a sostegno delle aree di fragilità sociale nella Provincia di Santa Fe', con finalità di promozione sociale e per iniziative di carattere mutualistico rivolte agli anziani ed ai giovani. In particolare per avviare forme di microimprese e di lavoro autonomo.
16/12/2006 Vedi Documento
 
 N o t i z i e
  SICUREZZA SUL LAVORO. I RISCHI DI INFORTUNIO DI COLF E ASSISTENTI FAMILIARI.   16/07/2010

Sommerso e con poche tutele: il lato oscuro del lavoro domestico 1,5 milioni di colf e badanti nelle case degli italiani: +42% dal 2001. Per il 62% lavoro in nero o evasione contributiva parziale. Il 44% ha avuto un incidente nell'ultimo anno. Che spesso non viene denunciato, neanche alle famiglie.
Roma, 13 luglio 2010 - 1,5 milioni di colf e badanti nelle case degli italiani: +42% dal 2001. Sono 2 milioni 412 mila le famiglie italiane che ricorrono ai servizi di collaboratori domestici (una su dieci), che nel 2009 hanno raggiunto la cifra record di 1 milione 538 mila (+42% rispetto al 2001, quando erano 1 milione 83 mila). Figura sempre più centrale del tessuto sociale del nostro Paese, spina dorsale del welfare "fai da te" e sostegno indispensabile per una popolazione che invecchia, ma anche componente sempre più integrata del nucleo familiare, il collaboratore domestico costituisce ormai una presenza stabile in moltissime case italiane.

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  LA SINISTRA DELLE IDEE. LA SINISTRA DEL FARE. Concluso ieri a Perugia il secondo congresso nazionale del Partito Socialista.   13/07/2010

Si sono conclusi ieri a Perugia i lavori del secondo congresso nazionale del PSI con l'approvazione all'unanimità del e l'elezioni del Consiglio nazionale, della Commissione nazionale di garanzia e del Collegio nazionale dei revisori dei conti.
Di seguito un'ampia sintesi della replica del segretario nazionale Riccardo Nencini.

"Mi riesce difficile vedere Stefania nei panni di quei fotografi di Stalin che correggevano le foto. C'erano Trotzsky Lenin e Stalin assieme, poi caduto in disgrazia Trotzsky, in quelle stesse foto restavano solo Lenin e Stali.
Questa è una correzione che Stefania non avrebbe dovuto fare.

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  LA MAGGIORAZIONE SOCIALE AGGIUNTIVA PER L'ESTERO, SOSPESA NEL 2005 VERRA' PAGATA DALL'INPS DA AGOSTO.   09/07/2010

Il pagamento all'estero era sospeso dal 2005. Sarà nuovamente erogata da agosto. L'Inps pagherà la maggiorazione sociale aggiuntiva ai pensionati all'estero.

Finalmente una grande battaglia vinta. Impegno e determinazione hanno dato i loro frutti. La maggiorazione sociale aggiuntiva introdotta nel 2003 e il cui pagamento all'estero era stato sospeso dal 2005, sarà nuovamente erogata a partire dal mese di agosto, comprensiva di quattro anni di arretrati, ai pensionati residenti all'estero (alcune migliaia) che ne hanno diritto. L'Inps, grazie anche alle mie  interrogazioni, denunce e pressioni varie (spesso non adeguatamente sostenute da chi riteneva la questione marginale), ha finalmente deciso di pagare il dovuto. E bisogna altresì dare atto ai nuovi dirigenti dell'Istituto previdenziale (a partire dal direttore generale e dal responsabile delle convenzioni internazionali) di aver capito che le nostre argomentazioni erano giuste e che era necessario rispettare le disposizioni di legge.

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  BARACK OBAMA: OSSERVAZIONI SU UNA POLITICA DELL'IMMIGRAZIONE INCLUSIVA.   09/07/2010

La questione migratoria è da sempre, negli Stati Uniti, argomento di aperto dibattito. All’inizio del secolo scorso, quando si pose il problema di limitare l’immigrazione europea, particolarmente quella meridionale e orientale; alla fine del New Deal, quando la mobilitazione bellica rese necessaria l’immigrazione di braccianti messicani; negli anni ’80, quando venne decretata l’unica grande sanatoria che regolarizzò la posizione di 3 milioni di immigrati. E nel decennio che ora si chiude, caratterizzato dai frustrati tentativi di risolvere la situazione di milioni di irregolari – prevalentemente latino-americani – fortemente radicati nel paese, ma con incerti diritti e a rischio di deportazione. A un anno e mezzo dal suo insediamento, varata la riforma sanitaria, Obama sembra deciso ad affrontare l’irrisolto problema. Il discorso del 1 luglio scorso all’American University di Washington è forse un primo decisivo passo. Ne presentiamo i passaggi più importanti.

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  LA PAGELLA DEGLI IMMIGRATI E QUELLA DEL LEGISLATORE.   09/07/2010

Un anno fa, la legge n. 94/2009 ("Disposizioni in materia di sicurezza pubblica"), introduceva nella nostra legislazione l’istituto dell’"accordo di integrazione" a punti (art. 25 di detta legge), una sorta di pagella che dovrebbe certificare il percorso d’inserimento dell’immigrato nella società, e quindi la sua idoneità a restare nel nostro paese. C’è adesso una bozza del regolamento attuativo, in attesa dell’approvazione del Consiglio dei Ministri, che dovrebbe rendere operativo tale accordo. Potosì l’ha letta e non gli è per niente piaciuta e ve ne riferisce nelle righe che seguono, con qualche commento. La motivazione principale del giudizio fortemente negativo è semplice: la permanenza dell’immigrato nel paese non è subordinata al fatto che faccia un lavoro utile, che non incorra in reati, che viva in pace col suo prossimo o che sappia badare a se stesso e ai suoi familiari, ma al fatto che "superi" una serie di prove previste dall’accordo stesso e che, in parte, non sono condizione necessaria di civile convivenza.

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