COLOMBIA: MINACCIATA LILIA SOLANO, CANDIDATA DI SINISTRA AL PARLAMENTO. 16/12/2005
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Contro gli oppositori politici il presidente colombiano Uribe usa i paramilitari armati.
È stata aggredita a casa sua, e suo figlio è stato minacciato con una pistola alla tempia, la candidata di sinistra al Parlamento colombiano per le elezioni del 2006, Lilia Solano, membro della Chiesa evangelica menonita e direttrice del progetto "Giustizia e Vita".
Lo scorso 4 dicembre, due uomini e una donna armati si sono introdotti in casa sua spacciandosi per poliziotti, hanno minacciato il figlio e hanno portato via tutti i documenti custoditi nell'appartamento, inclusa la memoria del computer.
Già lo scorso anno la Solano aveva ricevuto minacce per il suo impegno con il Movimento nazionale delle vittime di crimini di Stato e del paramilitarismo.
I membri di "Giustizia e Vita" denunciano la totale mancanza di garanzia da parte del governo Uribe per il democratico esercizio dell'opposizione politica, esigono la protezione internazionale della vita dei candidati della sinistra contrari alla sua rielezione, alla sua politica economica as-servita agli Usa e alla legalizzazione del paramilitarismo.
Denunciano altresì il fatto che non solo i paramilitari continuano impunemente la loro attività criminale ma che molti di loro si sono iscritti nelle varie liste elettorali di Camera e Senato in diverse regioni del Paese.
Per protestare contro le violenze in Colombia si può scrivere direttamente al presidente Uribe: auribe@presidencia.gov.co e all'ufficio in Colombia dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani: oacnudh@hchr.org.co
Fonte Ecumenici
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ROMA 13-15 OTTOBRE: WORKSHOP ANNUALE SU CULTURA, SALUTE E MIGRAZIONI ORGANIZZATO DALL'INMP.
04/09/2010 |
"Attraversamenti". Questo è il titolo del Workshop annuale organizzato dall'INMP.
Dal 13 al 15 ottobre 2010 presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR - piazzale Aldo Moro 7, Roma si svolgerà il XVII° Workshop Internazionale "Attraversamenti: linguaggi e territori di un pianeta in cammino".
Le scienze infatti, sbriciolando l'immagine dell'universo chiuso in rigide strutture, aprono oggi la visione di un cosmo in continuo mutamento, in cui tutti gli elementi sono interconnessi. Ancor prima dell'etica, è dunque la scienza a indicare che tutto è in relazione con tutto, e che gli esseri viventi sono tra loro interdipendenti.
In quest'ottica si muove l'esperienza del trentennale lavoro che viene svolto presso l'INMP, da cui abbiamo imparato che, proprio come coloro che sono costretti a lasciare il proprio paese, è necessario che anche noi ci mettiamo in viaggio e ci avventuriamo fuori dal conosciuto e dallo sperimentato, là dove è davvero possibile incontrare l'Altro. Riuscirà più facile allora comprendere che non esiste lo straniero assoluto, che non esiste una terra in cui nascano soltanto stranieri, e lavorare insieme per costruire un luogo nel quale, invece che stranieri, ci si senta tutti ospiti sulla Terra nella reciproca accoglienza.
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IL COORDINAMENTO DELLE ASSISTENTI FAMILIARI: "Maggiori certezze nel rapporto di lavoro, riconoscimento nel contratto della sua specificità fra lavori di cura alla persona".
26/07/2010 |
Sabato 24 luglio si è tenuta in Roma la riunione del Coordinamento delle assistenti familiari.
Il Coordinamento è stato costituito due anni or sono per iniziativa delle donne, sopratutto immigrate, formate nei corsi di Regione Lazio , Comune e Provincia di Roma e realizzati dal 2004 ad oggi dall'Istituto Fernando Santi.
La riunione molto partecipata ha avuto il fine di formulare una analisi della situazione delle assistenti familiari nel corso del 2010 e di definirne gli obiettivi prioritari per i prossimi mesi.
Il coordinamento delle assistenti familiari ha sottolineato con critiche l'inadempienza della Regione che formalmente si era impegnata, l'anno scorso, in un incontro con una delegazione del Coordinamento a costituire una commissione congiunta fra Assessorato alla Formazione e Assessorato alle Politiche Sociali, per i crediti formativi sia purea distanza di diversi anni dalla definizione del profilo di assistente familiare avvenuta con la DGR 609 /2007.
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IMMIGRATI E SALUTE: I DATI DELL'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA'.
23/07/2010 |
Una panoramica delle problematiche sanitarie della popolazione straniera nel nostro Paese e una mappatura delle politiche regionali di assistenza sanitaria agli immigrati. E' il quadro presentato dal progetto Migrazione e Salute finanziato dal Ministero della Salute e coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità.
Dall'analisi dei dati è emerso che nei maschi stranieri le cause più frequenti di ospedalizzazione in regime ordinario sono risultate essere le fratture e i traumatismi, l'appendicite acuta e le bronchiti tra gli immigrati provenienti dai Paesi a forte pressione migratoria (Pfpm), mentre tra cittadini provenienti da Paesi a sviluppo avanzato (Psa), compresi gli italiani, troviamo le patologie cardiache, quali l'insufficienza, l'infarto e le aritmie. Per quanto riguarda i ricoveri in Day-hospital, prevalgono in entrambi i gruppi gli accessi per chemioterapia, seguiti dalle patologie croniche (come il diabete mellito) tra i Psa e le malattie infettive tra i Pfpm.
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