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GIORNATA
DI STUDIO SULL'IMMIGRAZIONE
"Monterotondo accoglie"
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PROGRAMMA
DEI LAVORI
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| 09.00 |
Saluto di Tonino Lupi, Sindaco
di Monterotondo |
Il
giorno 21 settembre L’Istituto F. Santi di Monterotondo
ha promosso una prima iniziativa
di una serie programmata dal titolo “Monterotondo accoglie”.
La
prima giornata di studio sull’immigrazione svolta in collaborazione
con la cooperativa sociale “Luogo comune” ha affrontato
il tema della mediazione familiare trasculturale e dei ricongiungimenti
familiari.
All’incontro svoltosi con il patrocinio
del Comune sono intervenuti il sindaco Lupi, consiglieri
regionali del Lazio e comunali, rappresentanti di associazioni,
lo Spi Cgil e l’Inca Cgil locali, numerosi immigrati e cittadini.
Tra le associazioni, la locale sezione
di Amnesty International e l’associazione “La casa delle case” che si occupa della problematica
abitativa degli immigrati.
Dopo l’introduzione di Rino Giuliani
vicepresidente dell’Istituto F.Santi hanno svolto relazioni
sul tema della giornata: Amelia Argirò Presidente della
Cooperativa sociale ”Luogo Comune”, Cristina Lago ed Elena
Kornikova mediatrici culturali.
Il sindaco intervenendo ha confermato
la decisione comunale di aprire al più presto una casa delle
associazioni per una collaborazione della società civile
nelle politiche sociali del comune di Monterotondo a partire
dalla attuazione partecipata della L.328 ed ha chiesto all’Istituto
F. Santi,in tale quadro, di collaborare sulle tematiche
occupazionali degli immigrati anche in rapporto all’Ufficio
locale del lavoro.
Giuliani nelle conclusioni ha preso
atto con soddisfazione della volontà, manifestata nel dibattito,
di avviare un comune lavoro a sostegno degli immigrati ed
ha anticipato la predisposizione di una specifica bozza
di piattaforma che, a tal fine verrà proposta al confronto di tutte le associazioni
interessate e disponibili.
L’Istituto ha infine fatto presente che accoglierà la disponibilità del Comune alla collaborazione sul tema del lavoro presentando
presto una proposta di sportello per gli immigrati che dia informazione e consulenza sulle
opportunità di lavoro e sulle modalità di accesso sia a
percorsi di formazione professionale che al lavoro oltre
che per sviluppare azioni di sostegno per i diritto di cittadinanza
dei lavoratori extracomunitari.
L’assemblea alla fine ha condiviso
la proposta dell’associazione “Cittadinanza Attiva” del
Lazio mirata ad una modifica della ultima legge sull’immigrazione
che preveda la totale defiscalizzazione degli oneri contributivi
per la regolarizzazione degli immigrati assunti come “badanti".
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| 09.15 |
Introduzione
di Piero Puddu, Presidente dell'Istituto Fernando Santi |
| 09.30 |
"Mediazione e culture
diverse", Amelia Argirò, Presidente della Cooperativa
Sociale Luogo Comune |
| 10.00 |
"Accogliere ed ascoltare",
Cristina Lago, Mediatore linguistico - culturale |
| 10.30 |
Dibattito |
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11.00
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"Stare fra due: la condizione
del migrante", Assunta Capobianco, psicologo clinico
- psicoterapeuta |
| 11.30 |
"Costruzione di una
rete", Barbara Barbuto, Psicologo clinico - psicoterapeuta |
| 12.00 |
Dibattito |
| 13.00 |
Conclusioni e chiusuta dei
lavori |
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IL PAESE DI FRONTE - Gli albanesi d'Italia festeggiano i 100 anni dell'Indipendenza.
01/02/2012 |
L’Ambasciata della Repubblica d’Albania, "Bota Shqiptare" - il giornale degli albanesi in Italia, e la Consulta Cittadina per l'Immigrazione di Roma Capitale organizzano il mese della cultura albanese a Roma.
Dal 4 febbraio al 3 marzo 2012, in un mosaico culturale fatto di mostre di pittura e fotografiche, di un’esposizione di importanti documenti e stampe dell’Archivio Centrale, che hanno segnato i 100 anni dello Stato, di convegni e proiezione di film e tanto altro ancora, verrà presentata nella città eterna l’Albania, il paese di fronte.
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LIBRO VERDE DELLA COMMISSIONE EUROPEA SUL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE DEI CITTADINI DEI PAESI TERZI.
31/01/2012 |
Il ricongiungimento familiare è un istituto necessario per permettere agli immigrati di avere una vita familiare. Dal 2003 sono in vigore norme comuni europee in materia di immigrazione che regolano a livello dell'Unione le condizioni per l'esercizio del diritto al ricongiungimento familiare dei cittadini di paesi terzi1. La direttiva fissa le condizioni per l'ingresso e il soggiorno in uno Stato membro dei familiari di un cittadino di un paese terzo che soggiorna legalmente in quello Stato e che sono anch'essi cittadini di un paese terzo. La direttiva non si applica ai cittadini dell'Unione.
La direttiva, che al momento dell'adozione era considerata unicamente un primo passo verso l'armonizzazione, è stata successivamente criticata dalle ONG e dal mondo accademico perché stabiliva un livello di armonizzazione piuttosto limitato.
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PSICHIATRIA DEMOCRATICA: "NECESSARIO REGOLAMENTO ATTUATIVO PER CHIUDERE GLI OPG".
31/01/2012 |
Per Emilio Lupo, Cesare Bondioli e Luigi Attenasio di Psichiatria Democratica (Pd), il riconoscimento da parte del Senato che gli Opg vanno chiusi al più presto, è un fatto politico importante, anche se - ammoniscono i tre Dirigenti di Pd - il processo di deistituzionalizzazione è soltanto all’inizio.
Per Pd non bisogna avere indugio alcuno e puntare dritti all’obiettivo, concretamente, attraverso un programma-percorso che preveda quanto segue:
1) che il Governo emani - dopo l’approvazione del testo anche da parte del Parlamento - un Regolamento attuativo che detti tempi e modi del processo di dismissione, d’intesa con le Regioni e con il coordinamento del Presidente Errani;
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