Istituto Fernando Santi                                                 



   Convegni

 

 

 

 

 

 


 

Monterotondo
GIORNATA DI STUDIO SULL'IMMIGRAZIONE
"Monterotondo accoglie"
PROGRAMMA DEI LAVORI
09.00 Saluto di Tonino Lupi, Sindaco di Monterotondo
Il giorno 21 settembre L’Istituto F. Santi di Monterotondo ha promosso una prima  iniziativa di una serie programmata dal titolo “Monterotondo accoglie”.
La prima giornata di studio sull’immigrazione svolta in collaborazione con la cooperativa sociale “Luogo comune” ha affrontato il tema della mediazione familiare trasculturale e dei ricongiungimenti familiari.
All’incontro svoltosi con il patrocinio del Comune sono intervenuti il sindaco Lupi, consiglieri regionali del Lazio e comunali, rappresentanti di associazioni, lo Spi Cgil e l’Inca Cgil locali, numerosi immigrati e cittadini.
Tra le associazioni, la locale sezione di Amnesty International e l’associazione  “La casa delle case” che si occupa della problematica abitativa degli immigrati.
Dopo l’introduzione di Rino Giuliani vicepresidente dell’Istituto F.Santi hanno svolto relazioni sul tema della giornata: Amelia Argirò Presidente della Cooperativa sociale ”Luogo Comune”, Cristina Lago ed Elena Kornikova mediatrici culturali.
Il sindaco intervenendo ha confermato la decisione comunale di aprire al più presto una casa delle associazioni per una collaborazione della società civile nelle politiche sociali del comune di Monterotondo a partire dalla attuazione partecipata della L.328 ed ha chiesto all’Istituto F. Santi,in tale quadro, di collaborare sulle tematiche occupazionali degli immigrati anche in rapporto all’Ufficio locale del lavoro.
Giuliani nelle conclusioni ha preso atto con soddisfazione della volontà, manifestata nel dibattito, di avviare un comune lavoro a sostegno degli immigrati ed ha anticipato la predisposizione di una specifica bozza di piattaforma che, a tal fine  verrà proposta al confronto di tutte le associazioni interessate e disponibili.
L’Istituto ha infine fatto presente che accoglierà la disponibilità del Comune alla collaborazione sul tema del lavoro presentando presto una proposta di  sportello per gli immigrati che dia informazione e consulenza sulle opportunità di lavoro e sulle modalità di accesso sia a percorsi di formazione professionale che al lavoro oltre che per sviluppare azioni di sostegno per i diritto di cittadinanza dei lavoratori extracomunitari.
L’assemblea alla fine ha condiviso la proposta dell’associazione “Cittadinanza Attiva” del Lazio mirata ad una modifica della ultima legge sull’immigrazione che preveda la totale defiscalizzazione degli oneri contributivi per la regolarizzazione degli immigrati assunti come “badanti".
09.15 Introduzione di Piero Puddu, Presidente dell'Istituto Fernando Santi
09.30 "Mediazione e culture diverse", Amelia Argirò, Presidente della Cooperativa Sociale Luogo Comune
10.00 "Accogliere ed ascoltare", Cristina Lago, Mediatore linguistico - culturale
10.30 Dibattito
11.00
"Stare fra due: la condizione del migrante", Assunta Capobianco, psicologo clinico - psicoterapeuta
11.30 "Costruzione di una rete", Barbara Barbuto, Psicologo clinico - psicoterapeuta
12.00 Dibattito
13.00 Conclusioni e chiusuta dei lavori
   

 N o t i z i e
  UN'ITALIA SEMPRE PIU' STRANIERA E CON SEMPRE PIU' RUMENI.   07/11/2008

I risultati definitivi della rilevazione dell’Istat sulla popolazione straniera residente[1] hanno sostanzialmente confermato le anticipazioni contenute nel Rapporto annuale dell’Istituto di Statistica[2], pubblicato prima dell’estate. Nel corso del 2007 gli stranieri regolarmente residenti sono aumentati di quasi 494 mila unità, portando il totale a 3,4 milioni pari al 5,8% dell’intera popolazione del paese. In termini assoluti siamo in presenza dell’aumento più elevato mai registrato in Italia da quando sono iniziati ad arrivare i primi flussi di immigrazione straniera. In termini relativi, invece, la crescita del 16,8% avvenuta nello scorso anno risulta inferiore sia a quella del 2004 (20,7%) che a quella del 2003 (28,4%), i due anni in cui nelle anagrafi comunali si sono iscritti gli stranieri che si erano avvalsi delle regolarizzazioni che avevano accompagnato la Bossi-Fini.

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  IL LUSSEMBURGO LANCIA UN FORUM DEI GIOVANI DELLA MACROREGIONE SAAR-LORENA-LUSSEMBURGO PER SUPERARE I PREGIUDIZI.   07/11/2008

Arrogante, vantone, ingenuo, sfrontato, quale di queste parole descriverebbe al mglio i cittadini dei paesei a voi vicini? Molto spesso noi soccombiamo alla tentazione di avere deinostri vicini ina visione stereotipata basata su pregiudizi.
Il Forum mira a:
Sensibilizzare alla realtà culturale, sociale ed economica della Macroregione(scambio d'espereinze,raforzamento del sentimento di appartenenza, presa di coscienza dei punti comuni).
Sviluppare una dichiarazione politica dei giovani sulla tematica de "I pregiudizi nella Macroregione"da porre all'attenzione dei rappresentanti politici della Macroregione.

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  "STORIEMIGRANTI" - Recital in tre atti al teatro Ambra Jovinelli.   07/11/2008

Con il patrocinio della Provincia di Roma, il Clan "Il Nomade" ed il Gruppo Scout Agesci Roma 8, presentano "StoriEmigranti" un recital in tre atti che andrà in scena a Roma il 13 e 14 gennaio al teatro Ambra Jovinelli di Roma, via Guglielmo Pepe 43/47.

Duecento milioni di immigrati nel mondo, quasi 4 milioni nel nostro paese. In Italia oggi, 1 nato ogni 10 è figlio di immigrati, e un matrimonio su 8 coinvolge almeno un cittadino straniero.
Questi semplici dati mostrano come il fenomeno "migrazioni" assuma oggi proporzioni mai raggiunte prima. A fronte di grandi cambiamenti che questo haportato, però, nel nostro paese spesso il dibattito sulle migrazioni è fermo ai luoghi comuni che circolavano vent’anni fa, quando gli immigrati erano ancora centinaia di migliaia.

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