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Con il patrocinio
della Camera dei Deputati e del Comune di Roma
Con l'adesione della Fondazione Filippo Turati
Giovedì,
12 dicembre 2002
Sala della Biblioteca del C.N.E.L. Viale David Lubin, 2 - Roma |
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RICERCA, AMBIENTE, SANITA', SPAZIO E ISTRUZIONE: I PIANI DI LAVORO DEL PRESIDENTE USA BARACK OBAMA.
11/11/2008 |
I Democratici hanno vinto le elezioni presidenziali statunitensi. Ecco i piani per la ricerca, l'ambiente, la sanità, lo spazio e l'istruzione.
Barack Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Il candidato democratico ha infatti ricevuto l’approvazione della maggioranza dei cittadini degli Usa. Ma cosa significa questo per le politiche americane su ricerca, ambiente, sanità e spazio? Anche se ora il Presidente degli Usa dovrà vedersela con la crisi economica, ecco cosa prevede il suo programma elettorale (è possibile anche consultare le risposte che il senatore ha fornito allo ScienceDebate 2008, il forum di cittadini, associazioni e ricercatori interessati a favorire il dibattito presidenziale sui temi della scienza).
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IL PRIMO DISCORSO DI BARACK OBAMA PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI. 10/11/2008 |
"Ciao Chicago!
Se ancora c'è qualcuno che dubita che l'America non sia un luogo nel quale nulla è impossibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri padri fondatori è tuttora vivo in questa nostra epoca, che ancora mette in dubbio il potere della nostra democrazia, questa notte ha avuto le risposte che cercava.
La risposta sono le code che si sono allungate fuori dalle scuole e dalle chiese con un afflusso che la nazione non aveva mai visto finora. La risposta sono le persone, molte delle quali votavano per la prima volta, che hanno atteso anche tre o quattro ore in fila perché credevano che questa volta le cose dovessero andare diversamente, e che la loro voce potesse fare la differenza.
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IL GOVERNO ACCOGLIE LA RICHIESTA DELL'ON. BUCCHINO SULL'ASSEGNO SOCIALE.
07/11/2008 |
Il Governo risponde all'interpellanza dell'On. Bucchino sull'assegno sociale ed accoglie la richiesta del Parlamentare eletto nella Circoscrizione Estero di considerare ai fini del nuovo requisito di dieci anni di residenza continuativa in Italia qualunque periodo dell'intero arco vitale dei richiedenti.
In questo modo saranno tutelati i cittadini italiani emigrati i quali, se dovessero decidere di rientrare in Italia a trascorrere gli ultimi anni della loro vita, potranno richiedere la corresponsione dell'assegno sociale facendo valere dieci anni di residenza continuativa in Italia in qualunque periodo temporale, anche remoto nel tempo.
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