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CONVEGNO NAZIONALE
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Roma,
22 Aprile 2002 - Sala della Biblioteca del CNEL, via di Villa
Lubin 2
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Con
il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche Sociali e Promozione
alla Salute del Comune di Roma
ed Azienda Sanitaria Locale RM B
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Presiede
Giorgio De Simone,
dirigente medico, membro del Comitato esecutivo della Scuola Medica
Ospedaliera di Roma e della Regione Lazio
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| Ore
9.00 |
Saluto
di Francesca Santoro, Vicepresidente del CNEL |
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Saluto
dell'on. Vincenzo Saraceni, Assessore
alla Sanità della Regione Lazio |
| Ore 9.30 |
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| Ore
9.45 |
Comunicazione:
"Diritto alla salute in carcere: una emergenza
operativa" di Sandro Libianchi, Coordinamento Nazionale Operatori
per la Salute nelle Carceri Italiane (Co.N.O.S.C.I. onlus) |
| Ore
10.00 |
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| Ore
10.15 |
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| Ore
10.30 |
Intervento:
"Salute e carcere nella realtà metropolitana" di Raffaella Milano, Assessore alle Politiche Sociali e Promozione
alla Salute del Comune di Roma |
| Ore
10.45 |
Coffee break |
| Ore
11.15 |
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| Ore
12.15 |
Intervento
di Gloria Malaspina, Responsabile Dipartimento Politiche Sociali
e della Salute della CGIL |
| Ore
12.30 |
Intervento
di Giovanni Cosimo Speziale, Direttore Generale della ASL RM B |
| Ore
13.15 |
Chiusura
dei lavori del mattino - On. Antonio Guidi,
Sottosegretario al Ministero della Salute |
| Ore
13.30 |
Colazione
di lavoro |
| Ore
14.45 |
La salute in
carcere: esperienza in quattro regioni: Lombardia, Puglia, Sardegna,
Veneto |
| Ore
16.00 |
Dibattito
- Interventi preordinati |
| Ore
17.00 |
Intervento
di
Lillo Di Mauro, Presidente della Consulta per i problemi penitenziari
del Comune di Roma |
| Ore
17.15 |
Intervento
di Patrizio Gonnella, Associazione Antigone onlus di Roma |
| Ore
17.30 |
Conclusioni
di Piero Puddu, Presidente dell'Istituto Fernando Santi |
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Segreteria Ist. Fernando Santi
In collaborazione con
il Coordinamento Nazionale per la Salute nelle Carceri Italiane
(Co.N.O.S.C.I. onlus) |
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CONVEGNO "ASSISTENTI FAMILIARI E PAZIENTI AFFETTI DA SLA". 31/01/2012 |
A.T.S. FORMAZIONE OBIETTIVO UOMO, Società Cooperativa Sociale Onlus, capofila e OBIETTIVO UOMO Società Cooperativa Sociale Onlus, insieme a UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE Policlinico Universitario "Agostino Gemelli" - Roma, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione Lazio, l'8 febbario con inizio alla ore 8,45 a Roma presso la "Sala Tirreno" della Regione Lazio, Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7, terranno un convegno su "Assistenti Familiari e pazienti affetti da sla".
La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), conosciuta anche come Morbo di Lou Gehrig, o come malattia di Charcot o malattia del motoneurone, è una malattia caratterizzata da una progressiva degenerazione che colpisce i motoneuroni, cioè le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che trasmettono i comandi per il movimento dal cervello alla muscolatura scheletrica [volontaria].
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L'ISTITUTO FERNANDO SANTI ALLA RIUNIONE DI COORDINAMENTO DEL PIDIDA.
30/01/2012 |
Determinante La sinergia scuola-famiglia per favorire la penetrazione di una cultura della partecipazione
Il 25 gennaio scorso L'Istituto Fernando Santi ha partecipato alla riunione di Coordinamento del PIDIDA, la Rete per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, presieduta dall' UNICEF, della quale l'Istituto fa parte da diversi anni.
Il PIDIDA, attivo dal 2000 è un tavolo di confronto e coordinamento aperto a tutte le Associazioni, le ONG, e, più in generale, alle realtà del Terzo Settore che operano per la tutela e la promozione dei diritti dell' infanzia e dell' adolescenza in Italia e nel mondo. Dal 2006 Il PIDIDA
Dal 2003 il Coordinamento PIDIDA diventa permanente, si dota di un Documento programmatico, sottoscritto da tutte le Associazione che vi aderiscono e si struttura in Gruppi di lavoro.
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SI E' COSTITUITA "CREMONA NEL MONDO". 28/01/2012 |
Un’iniziativa che raduna cremonesi di nascita, di adozione, emigrati all’estero ed immigrati.
Si è costituita nei giorni scorsi l’associazione "Cremona nel Mondo", sodalizio che riunisce cremonesi di nascita, di adozione, emigrati all’estero ed immigrati da realtà geografiche più o meno lontane in un progetto che punta alla valorizzazione di una città aperta e più consapevole del contesto globale e multiculturale in cui è inserita.
L’iniziativa è stata presentata venerdì 20 gennaio e segnalata in un articolo scritto da Matteo Cazzulani per il portale dell’associazione dei Mantovani nel Mondo (www.mantovaninelmondo.org).
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