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Vacenze estive - Rettifica dell'autorizzazione all'uscita e rientro in Italia |
Modifiche alle precedenti disposizioni.
Con un nuovo Telegramma Urgente il Ministero dell'Interno rettifica le condizioni di accesso al permesso di uscita e ingresso dei cittadini stranieri sprovvisti di permesso di soggiorno in corso di validità.
Dal 15 luglio al 30 settembre 2005 i cittadini stranieri in possesso di "cedolino" in seguito a rinnovo o richiesta di permesso o carta di soggiorno potranno uscire e rientrare in Italia.
Con un Telegramma Urgente il Ministero dell'Interno comunica che solo i cittadini stranieri in possesso della ricevuta di presentazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno e della carta di soggiorno possono partire per le vacanze in uno stato estero nel periodo di tempo tra il 15 luglio e il 30 settembre.
Le nuove disposizioni correggono le precedenti, escludendo dal provvedimento tutte le persone in possesso di ricevuta di presentazione della domanda di rilascio del permesso di soggiorno e carta di sogiorno.
Il nuovo messaggio, diramato il 13 luglio ai questori e alle polizie di frontiera, fissa le seguenti condizioni per poter usufruire del permesso straordinario:
1. L’uscita ed il rientro in parola dovranno avvenire attraverso lo stesso valico di frontiera;
2. Lo straniero dovrà esibire il passaporto, o il documento di identità equipollente, la ricevuta della presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno oppure della carta di soggiorno, copia o originale del titolo di soggiorno scaduto o del quale è stato chiesto l’aggiornamento;
3. Il personale preposto ai controlli di frontiera provvederà ad apporre il timbro di uscita oltre che sul passaporto anche sulla predetta ricevuta;
4. Il viaggio non dovrà prevedere il transito in altri paesi Schengen.
Fonte Melting Pot
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MIGRAZIONE TUNISINA: UNA RICERCA INDAGA LE MOTIVAZIONI DEI PIU' GIOVANI.
31/01/2012 |
I giovani tunisini hanno lasciato il loro paese non tanto a causa del processo di cambiamento politico in atto ma per l’impossibilità di pensare e progettare il loro futuro in patria. E’ quanto emerge dalla ricerca “La mobilità giovanile tunisina all’indomani della rivoluzione dei gelsomini” realizzata dall’Organizzazione internazionale delle migrazioni.
Svolta nell’ambito del progetto Pro.me.t.e.o – PROmoting Migration Expertise for Trafficking Eradication and Opposition e finanziata dal Ministero degli Affari Esteri italiano, la ricerca ha avuto l’obiettivo di esplorare le ragioni individuali e collettive che hanno portato i giovani tunisini alla decisione di partire verso l’Europa, fornendo così elementi utili allo sviluppo di strategie di prevenzione della migrazione vulnerabile in Tunisia e di accoglienza in Italia.
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CONVEGNO "ASSISTENTI FAMILIARI E PAZIENTI AFFETTI DA SLA". 31/01/2012 |
A.T.S. FORMAZIONE OBIETTIVO UOMO, Società Cooperativa Sociale Onlus, capofila e OBIETTIVO UOMO Società Cooperativa Sociale Onlus, insieme a UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE Policlinico Universitario "Agostino Gemelli" - Roma, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione Lazio, l'8 febbario con inizio alla ore 8,45 a Roma presso la "Sala Tirreno" della Regione Lazio, Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7, terranno un convegno su "Assistenti Familiari e pazienti affetti da sla".
La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), conosciuta anche come Morbo di Lou Gehrig, o come malattia di Charcot o malattia del motoneurone, è una malattia caratterizzata da una progressiva degenerazione che colpisce i motoneuroni, cioè le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che trasmettono i comandi per il movimento dal cervello alla muscolatura scheletrica [volontaria].
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L'ISTITUTO FERNANDO SANTI ALLA RIUNIONE DI COORDINAMENTO DEL PIDIDA.
30/01/2012 |
Determinante La sinergia scuola-famiglia per favorire la penetrazione di una cultura della partecipazione
Il 25 gennaio scorso L'Istituto Fernando Santi ha partecipato alla riunione di Coordinamento del PIDIDA, la Rete per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, presieduta dall' UNICEF, della quale l'Istituto fa parte da diversi anni.
Il PIDIDA, attivo dal 2000 è un tavolo di confronto e coordinamento aperto a tutte le Associazioni, le ONG, e, più in generale, alle realtà del Terzo Settore che operano per la tutela e la promozione dei diritti dell' infanzia e dell' adolescenza in Italia e nel mondo. Dal 2006 Il PIDIDA
Dal 2003 il Coordinamento PIDIDA diventa permanente, si dota di un Documento programmatico, sottoscritto da tutte le Associazione che vi aderiscono e si struttura in Gruppi di lavoro.
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