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Vacenze estive - Rettifica dell'autorizzazione all'uscita e rientro in Italia |
Modifiche alle precedenti disposizioni.
Con un nuovo Telegramma Urgente il Ministero dell'Interno rettifica le condizioni di accesso al permesso di uscita e ingresso dei cittadini stranieri sprovvisti di permesso di soggiorno in corso di validità.
Dal 15 luglio al 30 settembre 2005 i cittadini stranieri in possesso di "cedolino" in seguito a rinnovo o richiesta di permesso o carta di soggiorno potranno uscire e rientrare in Italia.
Con un Telegramma Urgente il Ministero dell'Interno comunica che solo i cittadini stranieri in possesso della ricevuta di presentazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno e della carta di soggiorno possono partire per le vacanze in uno stato estero nel periodo di tempo tra il 15 luglio e il 30 settembre.
Le nuove disposizioni correggono le precedenti, escludendo dal provvedimento tutte le persone in possesso di ricevuta di presentazione della domanda di rilascio del permesso di soggiorno e carta di sogiorno.
Il nuovo messaggio, diramato il 13 luglio ai questori e alle polizie di frontiera, fissa le seguenti condizioni per poter usufruire del permesso straordinario:
1. L’uscita ed il rientro in parola dovranno avvenire attraverso lo stesso valico di frontiera;
2. Lo straniero dovrà esibire il passaporto, o il documento di identità equipollente, la ricevuta della presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno oppure della carta di soggiorno, copia o originale del titolo di soggiorno scaduto o del quale è stato chiesto l’aggiornamento;
3. Il personale preposto ai controlli di frontiera provvederà ad apporre il timbro di uscita oltre che sul passaporto anche sulla predetta ricevuta;
4. Il viaggio non dovrà prevedere il transito in altri paesi Schengen.
Fonte Melting Pot
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DAL 30 APRILE AL 9 MAGGIO 2012 LO STAGE ITINERANTE PER GIOVANI DISCENDENTI SARDI RESIDENTI ALL'ESTERO.
08/05/2012 |
"E' necessario un graduale ricambio generazionale all'interno dell'organizzazione dei 'Sardi nel mondo',affiancando coloro che hanno avuto il grande merito di creare una fitta rete di associazioni e di attività." Lo ha detto l'assessore del Lavoro della Regione Sardegna, Antonello Liori,incontrando un gruppo di giovani argentini, tra i 18 edi 30 anni, discendenti di emigrati sardi. I ragazzi partecipano ad un progetto regionale, finanziato dall'Assessorato regionale ed organizzato dalla Federazione Argentina con la collaborazione dell'Istituto Fernando Santi, che punta a far conoscere la terra dei loro avi. In nove giorni, i giovani argentini, che appartengono ai circoli di Buenos Aires, Tucuman, Rosario, Mar del Plata, San Isidro, VillaBosch e La Plata, visiteranno Cagliari (dove hanno assistito alla sagra di Sant'Efisio), Iglesias, Carbonia, Barumini, Nuoro,Orgosolo, Olbia, Sassari, Alghero e Castelsardo.
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I CIE: UNO DEGLI "SPRECHI DA SEGNALARE".
07/05/2012 |
Il presidente del Consiglio Monti invita i cittadini italiani a segnalare via web gli sprechi che potrebbero essere eliminati. Insieme al taglio della spesa per gli F35 e alla cancellazione della parata militare del 2 giugno, suggeriamo un altro capitolo di bilancio della spesa pubblica che potrebbe essere utilmente tagliato per finanziare invece le politiche di welfare e di inclusione sociale. Si tratta degli stanziamenti previsti per i Centri di identificazione ed espulsione (CIE).
Nel pieno di una crisi economica che non ha precedenti nel secondo dopoguerra, la legge di bilancio 2012 ha previsto un aumento delle risorse destinate alla attivazione, alla locazione e alla gestione dei centri di identificazione e espulsione per stranieri irregolari.
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LA MANIFESTAZIONE DI GENOVA PER I 120 ANNI DEL PSI.
02/05/2012 |
A Genova centoventi anni fa, nella sala Sivori, i socialisti di Filippo Turati celebravano nel giro di poche ore la nascita del partito e la loro prima divisione: in giornata si consumo' la rottura con gli anarchici e Turati con i suoi cambio' sede.
Il 15 agosto del 1892 nacque a Genova, nella sala Sivori, il Partito dei Lavoratori Italiani, unione della corrente riformista di Filippo Turati e di tutti quei movimenti operai di ispirazione marxista che si battevano per l’uguaglianza e la giustizia sociale. Un anno dopo, durante il congresso di Reggio Emilia, il partito assunse finalmente il nome che porterà con orgoglio per più un secolo, quello di Partito Socialista Italiano. A cento eventi anni di distanza, sabato 28 aprile 2012, il PSI sceglie di celebrare quello storico evento a Genova, nella stessa sala che diede la luce a cuore ed anima del riformismo italiano. Il nostro giornale Avanti! ha voluto ricostruire un affresco con il ricordo di quanti tra i più importanti giuristi, storici e sociologi italiani hanno vissuto in prima persona gli anni critici del socialismo italiano.
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