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Immigrazione: Circolare congiunta Ministero dell'Interno e Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali del 24.2.2005 |
Ministero dell’Interno
Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione
Prot 550/2.2.7. |
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Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali
Direzione Generale dell’immigrazione
Prot. 23/910 |
Roma, 24 febbraio 2005
- Ai Sigg. Prefetti
Loro Sedi
- Al Sig. Commissario del Governo per la provincia autonoma di Trento
- Al Sig. Commissario del Governo per la provincia autonoma Bolzano
- Al Sig. Presidente della Regione Valle d’Aosta Aosta
- Ai Sigg. Questori
Loro Sedi
- Alle Direzioni Regionali del Lavoro
Loro Sedi
- Alle Direzioni Provinciali del Lavoro
per il tramite delle Direzioni Regionali del Lavoro
Loro Sedi
- Alla Provincia Autonoma di Bolzano
Rip. 19 – Uff.Lavoro – Isp.Lavoro
Bolzano
- Alla Provincia Autonoma di Trento
Dip.to Servizi Sociali Servizio Lavoro
Trento
- Alla Regione Autonoma Friuli V.G.
Agenzia Regionale per l'Impiego
Trieste
- Alla Regione Siciliana
Assessorato al Lavoro-Uff. Reg.le Lavoro
Ispett. Reg.le Lavoro
Palermo
e, p.c.:
- Al Ministero degli Affari Esteri
Roma
- All’INPS
Direzione Generale
Roma
- Agli Assessorati Regionali al lavoro
Loro Sedi
OGGETTO: D.P.R. 18 ottobre 2004 n.334 concernente “Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 31 agosto 1999, n.394, in materia di immigrazione”, previsto dall’art. 34, comma 1, della legge Bossi-Fini – Sportello Unico per l’Immigrazione – Prime indicazioni.
Il 10 febbraio 2005 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 (supplemento ordinario n. 17/L) il D.P.R. 18 ottobre 2004 n. 334, concernente il “Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, in materia di immigrazione”, con il quale sono, tra l’altro, definite le modalità di funzionamento dello Sportello Unico per l’Immigrazione, previsto dall’art. 22 del T.U. sull’Immigrazione, come modificato dalla legge n. 189/2002, che dovrà curare le procedure di ingresso e assunzione dei lavoratori extracomunitari e dei ricongiungimenti familiari degli stranieri.
In base all’art. 24 del Regolamento, che modifica l’art..30 del D.P.R. n.394/1999, lo Sportello Unico per l’immigrazione - diretto da un dirigente della carriera prefettizia o da un dirigente della Direzione provinciale del Lavoro e composto da almeno un rappresentante della Prefettura-UTG, da almeno uno della Direzione provinciale del Lavoro e da almeno un appartenente ai ruoli della Polizia di Stato - dovrà essere costituito con decreto prefettizio, nel quale verrà indicato anche il responsabile della struttura, individuato in attuazione di direttive adottate congiuntamente dai Ministri dell’Interno e del Lavoro e delle Politiche sociali.
Detto decreto, quindi, potrà essere emanato soltanto a seguito delle suddette direttive che sono in corso di adozione.
Come previsto dallo stesso articolo, per le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e Bolzano, sarà, inoltre, necessario provvedere preliminarmente a stabilire delle forme di raccordo tra lo Sportello unico e gli uffici regionali e provinciali, mediante apposite norme di attuazione previste dai singoli Statuti, per l’organizzazione e l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di lavoro, attribuite allo Sportello medesimo dal Testo unico e dal Regolamento.
Lo Sportello Unico si configura come “struttura leggera” – front office – referente istituzionale e decisionale dei procedimenti attribuiti dalla legge. Si tratta dei procedimenti finalizzati al rilascio del nulla osta al lavoro e al rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare, con la successiva consegna dei relativi permessi di soggiorno.
L’attività istruttoria – attività di back office – sarà svolta dai competenti uffici della Direzione Provinciale del Lavoro e delle Questure, fermo restando che la conclusione dei relativi procedimenti avverrà in una apposita riunione dei componenti dello sportello unico.
In base al citato articolo 24 del D.P.R. 334/2004, l’operatività dello Sportello Unico è subordinata, in via preliminare, all’emanazione del decreto del Ministro dell’Interno - di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali - per la definizione degli elementi, delle caratteristiche e della tipologia della modulistica, anche informatizzata, per la documentazione, le istanze e le dichiarazioni previste per le esigenze dello Sportello unico.
Tale operatività sarà inoltre assicurata dall’emanazione dei seguenti provvedimenti:
· decreto del Ministro dell’Interno - sentiti il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Garante per la protezione dei dati personali - per la definizione dei dati identificativi ed informativi in materia di immigrazione, delle caratteristiche e delle ulteriori informazioni da registrare nell’archivio informatizzato dello Sportello Unico;
· decreto del Ministro dell’Interno - sentiti il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Garante per la protezione dei dati personali - per la disciplina delle regole tecniche di funzionamento attinenti all’archivio informatizzato, delle eventuali ulteriori misure di sicurezza per il trattamento dei dati e per la tenuta dell’archivio rispetto a quelle contenute nel Decreto Leg.vo 30.6.2003, n. 196 (codice in materia di protezione dei dati personali).
· decreto del Ministro dell’Interno – ai sensi dell’art. 2, comma 2, del D.P.R. 27 luglio 2004 n. 242 e dall’art. 30 quater, comma 5, del D.P.R. n. 394/1999, introdotto dal D.P.R. 18/10/2004 n. 334 – per l’individuazione dei soggetti autorizzati alla consultazione e le modalità tecniche e procedurali per la consultazione dell’archivio informatizzato di cui al comma 4 dell’art. 2 del citato D.P.R. 27/7/2004, n. 242 e per la trasmissione telematica dei dati e dei documenti all’archivio medesimo.
I predetti provvedimenti sono in corso di predisposizione.
I procedimenti di competenza dello Sportello Unico, in conformità a quanto stabilito dalla normativa in oggetto, saranno svolti con procedure informatiche in corso di realizzazione.
I provvedimenti adottati dallo Sportello Unico, in esito ai suddetti procedimenti, avranno carattere definitivo e pertanto saranno impugnabili con ricorso giurisdizionale al TAR o, in alternativa, con ricorso straordinario al Capo dello Stato.
Premesse tali linee generali, si evidenzia che l’attuale contesto si caratterizza come fase di transizione, prevista dal legislatore, tra il vecchio e il nuovo sistema, che esige una serie di adempimenti da svolgere con indispensabile rapidità al fine di assicurare la piena operatività della nuova regolamentazione.
Si fa riserva, pertanto, di comunicare ulteriori istruzioni di dettaglio con apposita successiva circolare, facendo presente che, fin quando non verranno attuati gli adempimenti preliminari previsti dalla legge per l’operatività dello Sportello unico per l’Immigrazione, l’istruttoria delle pratiche sara’ avviata per quanto di propria competenza dalle singole amministrazioni interessate, fermo restando che le domande e le comunicazioni dovranno essere presentate alla Prefettura-UTG e che il provvedimento finale sarà adottato dallo Sportello Unico.
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER LE
LIBERTA’ CIVILI E L’IMMIGRAZIONE
(Dr.ssa Anna M. D’ASCENZO) |
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IL DIRETTORE GENERALE
DELL’IMMIGRAZIONE
(Dr. Giuseppe Maurizio SILVERI) |
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MIGRAZIONE TUNISINA: UNA RICERCA INDAGA LE MOTIVAZIONI DEI PIU' GIOVANI.
31/01/2012 |
I giovani tunisini hanno lasciato il loro paese non tanto a causa del processo di cambiamento politico in atto ma per l’impossibilità di pensare e progettare il loro futuro in patria. E’ quanto emerge dalla ricerca “La mobilità giovanile tunisina all’indomani della rivoluzione dei gelsomini” realizzata dall’Organizzazione internazionale delle migrazioni.
Svolta nell’ambito del progetto Pro.me.t.e.o – PROmoting Migration Expertise for Trafficking Eradication and Opposition e finanziata dal Ministero degli Affari Esteri italiano, la ricerca ha avuto l’obiettivo di esplorare le ragioni individuali e collettive che hanno portato i giovani tunisini alla decisione di partire verso l’Europa, fornendo così elementi utili allo sviluppo di strategie di prevenzione della migrazione vulnerabile in Tunisia e di accoglienza in Italia.
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CONVEGNO "ASSISTENTI FAMILIARI E PAZIENTI AFFETTI DA SLA". 31/01/2012 |
A.T.S. FORMAZIONE OBIETTIVO UOMO, Società Cooperativa Sociale Onlus, capofila e OBIETTIVO UOMO Società Cooperativa Sociale Onlus, insieme a UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE Policlinico Universitario "Agostino Gemelli" - Roma, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione Lazio, l'8 febbario con inizio alla ore 8,45 a Roma presso la "Sala Tirreno" della Regione Lazio, Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7, terranno un convegno su "Assistenti Familiari e pazienti affetti da sla".
La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), conosciuta anche come Morbo di Lou Gehrig, o come malattia di Charcot o malattia del motoneurone, è una malattia caratterizzata da una progressiva degenerazione che colpisce i motoneuroni, cioè le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che trasmettono i comandi per il movimento dal cervello alla muscolatura scheletrica [volontaria].
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L'ISTITUTO FERNANDO SANTI ALLA RIUNIONE DI COORDINAMENTO DEL PIDIDA.
30/01/2012 |
Determinante La sinergia scuola-famiglia per favorire la penetrazione di una cultura della partecipazione
Il 25 gennaio scorso L'Istituto Fernando Santi ha partecipato alla riunione di Coordinamento del PIDIDA, la Rete per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, presieduta dall' UNICEF, della quale l'Istituto fa parte da diversi anni.
Il PIDIDA, attivo dal 2000 è un tavolo di confronto e coordinamento aperto a tutte le Associazioni, le ONG, e, più in generale, alle realtà del Terzo Settore che operano per la tutela e la promozione dei diritti dell' infanzia e dell' adolescenza in Italia e nel mondo. Dal 2006 Il PIDIDA
Dal 2003 il Coordinamento PIDIDA diventa permanente, si dota di un Documento programmatico, sottoscritto da tutte le Associazione che vi aderiscono e si struttura in Gruppi di lavoro.
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SI E' COSTITUITA "CREMONA NEL MONDO". 28/01/2012 |
Un’iniziativa che raduna cremonesi di nascita, di adozione, emigrati all’estero ed immigrati.
Si è costituita nei giorni scorsi l’associazione "Cremona nel Mondo", sodalizio che riunisce cremonesi di nascita, di adozione, emigrati all’estero ed immigrati da realtà geografiche più o meno lontane in un progetto che punta alla valorizzazione di una città aperta e più consapevole del contesto globale e multiculturale in cui è inserita.
L’iniziativa è stata presentata venerdì 20 gennaio e segnalata in un articolo scritto da Matteo Cazzulani per il portale dell’associazione dei Mantovani nel Mondo (www.mantovaninelmondo.org).
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17 FEBBRAIO : ISTITUTO FERNANDO SANTI, BOREA E LEGACOOP REGGIO EMILIA PRESENTANO IL TERZO VOLUME SU CAMILLO PRAMPOLINI.
28/01/2012 |
L'antologia di scritti e discorsi di Prampolini, che copre un arco di tempo che va dal 1910 al 1930, è a cura di Giorgio Boccolari, Mirko Carratteri e Nando Odescalchi.
L'iniziativa s'inquadra nell'attività storiografica promossa da ISMOS - Istituto per la Storia del Movimento Operaio fondato nel 1982 . L'istituto promosso da un gruppo di studiosi di area socialista è dedicato alla figura dell' avvocato Pietro Marani, originario di Fabbrico (RE), fine intellettuale e senatore socialista nell'immediato dopoguerra.
Le sue finalità sono quelle di promuovere ricerche sul movimento operaio e socialista, studi di storia orale, etnografia e folklore, monografie di storia economica e sociale, saggi e bibliografie prevalentemente calibrati sul territorio Reggiano e/o regionale.
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ACCORDO D'INTEGRAZIONE - PRIME INDICAZIONI OPERATIVE. 28/01/2012 |
Nell'ambito dell'attuazione di quanto previsto dal "Regolamento concernente la disciplina dell'Accordo d'integrazione tra lo straniero e lo Stato", il Dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione del Ministero dell'Interno ha reso note le novità che verranno introditte presso le locali Questure e Prefetture al fine di adempiere alle nuove funzioni previste in materia.
In particolare sara' attivato un portale telematico accessibile al cittadino straniero che permetterà di controllare la propria situazione e il numero di crediti e debiti a suo carico.
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L'ON. FABIO PORTA REPLICA DURAMENTE A CESARE BATTISTI E TARSO GENRO "LE VITTIME DEL TERRORISMO VANNO RISPETTATE".
25/01/2012 |
"Il rispetto per le vittime del terrorismo e per l'Italia dovrebbero consigliare silenzio e discrezione".
Il terrorista aveva partecipato ieri al "Forum Social Mundial" di Porto Alegre per presentare il suo ultimo libro.
Sempre al Forum è intervenuto l'ex Ministro della Giustizia del Brasile, attualmente Governatore dello Stato del Rio Grande del Sud.
"Siamo sorpresi e costernati, sia per le continue e inopportune 'apparizioni' di Cesare Battisti in Brasile (adesso anche in eventi pubblici di carattere istituzionale); come anche per le ripetute (anche queste) dichiarazioni sul caso dell'allora Ministro della Giustizia Tarso Genro, oggi Governatore dello Stato brasiliano del Rio Grande del Sud".
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"InFormAzione: PER CAMBIARE".
24/01/2012 |
La Commissione diritti umani del Senato & l'Osservatorio sulla Salute Globale vi invitano alla presentazione del Rapporto sulla salute globale:
"InFormAzione: per Cambiare" che si terrà il 30 gennaio, ore 17,00 in Roma, ex Hotel Bologna, Via Santa Chiara 4.
Parteciperanno:
Pietro Mercenaro, presidente Commissione Diritti Umani
Nicoletta Dentico, vicepresidente Osservatorio Salute Globale
Barbara Gobbi, giornalista "Il Sole 24 Ore"
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