Istituto Fernando Santi                                                 



EVENTI
ANCHE QUEST'ANNO LA SUGGESTIVA PROCESSIONE DELLA DOMENICA DELLE PALME A BOVA.

Domenica delle Palme a Bova Come ogni anno la città di Bova commemora l'ingresso di Cristo a Gerusalemme, con la suggestiva Processione della Domenica delle Palme. L'antico rito, di cui si ignorano le origini, consiste nel realizzare Palme a forma di figure femminili, intrecciate con foglie di ulivo e addobbate con fiori, frutta e primizie.

Una processione rara, diversa da tutte le altre, in cui la partecipazione religiosa dei fedeli emoziona quanto le suggestione che emanano questi simboli della cultura popolare grecanica.

Domenica 24 Marzo 2013, alle ore 10:00, le ancestrali sculture vegetali si riuniranno in Piazza Roma a Bova per giungere in corteo al Santuario di San Leo, dove saranno benedette. Da qui sfileranno in una sacra processione per le vie medievali del borgo fino ad arrivare nella Concattedrale dell'Isodia, riaperta al culto dopo quindici anni di restauri. La liturgia della Domenica delle Palme di Bova, tornerà quindi a celebrarsi nell'edificio in cui nel 1572 si mise fine al rito greco e s'intraprese la latinizzazione dell'intera diocesi. Un luogo pieno di fascino, testimone della storia bovese e dell'antica tradizione di costruire sagome femminili per celebrare la Domenica delle Palme.

In questa straordinaria processione i temi della Pasqua Cristiana nascondono, infatti, tracce di feste liturgiche del mondo ortodosso bizantino, ma anche ricordi di universi ancora più lontani, radicati nel contesto rurale delle comunità grecaniche di questi versanti aspromontani. Le Palme di Bova commemorano i riti di passaggio dall'inverno alla primavera, il ciclo della vita, la fertilità dei campi e il rapporto di Bova con le campagne circostanti. Un evento ricco di stratificazioni simboliche in cui non mancano riferimenti ai miti dell'Aspromonte Greco, alle figure mitologiche di Demetra e Persefone, alle grandi madri del Neolitico, senza escludere le entità femminili che sopravvivono nella tradizione contadina della Bovesia in cui la donna, occupa sempre un ruolo centrale. Significative in tal senso solo le immagini femminili in alcuni dolci ('ngute), e formaggi (musulapare) che si preparano nel periodo pasquale. Emblematica è la leggenda della fondazione stessa della città di Bova ad opera di una regina, la cui impronta è impressa sulla rocca del castello.

Le palme di Bova sono quindi il simbolo più significativo della cultura magno greca e bizantina dell'Area Grecanica, soprattutto della sua viscerale vocazione rurale. Ma il rito pasquale ha anche il primato di incarnare la rinascita stessa di Bova, il quale negli ultimi anni ha saputo recuperare non solo il suo centro storico ma anche un tassello della propria identità, mantenendo inalterato il valore spirituale e religioso delle sue tradizioni. Il rito delle Processione delle Palme è una finestra dalla quale osservare combinazioni e mescolanze di miti e tradizioni, mondi lontani e sotterranei, sincretismi religiosi e culturali, mitologie antiche e moderne.

Come vuole la tradizione le figure antropomorfe lasceranno la Concattedrale dell'Isodia per portarsi verso le ore 12:00 in piazza Roma, dove verranno smembrate. Ogni singola parte che costituisce la palma, detta "steddha", verrà quindi offerta ai fedeli, nella meravigliosa cornice dell'agorà di Bova.

Alla festa religiosa seguono gli eventi organizzati dal Comune di Bova in collaborazione con l'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, la Parrocchia di San Teodoro, il comitato provinciale delle Croce Rossa Italiana di Reggio Calabria, sede locale di Bova. Al termine del rito, promosso anche grazie l'Assessorato alla Cultura delle Regione Calabria e patrocinato della Provincia di Reggio Calabria saranno offerti i dolci tradizionali pasquali "ngute" mentre alle ore 17:00 si terrà un convegno presso Palazzo Mesiani Mezzacuva, all'interno del quale è allestita una mostra sul rito pasquale bovese. L'incontro, dal titolo, "Natura sacra: i riti della Settimana Santa nell'Aspromonte Greco", è un occasione per esaminare la processione bovese ma soprattutto per contestualizzare l'evento religioso all'interno della Settimana Santa dell'Aspromonte, al fine di mettere in luce, le matrici comuni che fanno di questi riti un momento di grande interesse spirituale ma anche un volano culturale di respiro internazionale. Ai saluti del Sindaco di Bova, Santo Casile, del Vicesindaco  Gianfranco Marino, e di Antonio Alvaro, Presidente del Parco Nazionale dell'Aspromonte, seguiranno gli interventi della dott.ssa Anna Maria Zurzolo, redattrice, per la provincia di Reggio Calabria, degli itinerari religiosi nell'Aspromonte, della dott.ssa Rossella Agostino, responsabile della Soprintendenza dei Beni Archeologici della Calabria; di Fulvio Librandi, docente di Antropologia presso l'Università della Calabria, dell'antropologo Roberto Lucifero, direttore Centro Studi Cappella Orsini, Antonio Blandi, editore, Pasquale Faenza, Conservatore dei Beni Culturali e Storico dell'Arte.

Nell'ambito del convegno, in cui sarà presentato per la prima volta il video sui "Misteri" di Cittanova, il Sindaco di Bova omaggerà di una Palma il comune di Bova Marina al fine di ribadire le comuni origini dei due centri. Il bene etnografico sarà esposto presso il Centro di Documentazione del ParcoArcheoderi, dov'è parte integrante di un allestimento museale che pone la Palma di Bova a simbolo della minoranza storico linguistica dei Greci di Calabria. All'incontro saranno partecipi i sindaci di tutta l'area grecanica.


Fonte Associazione Apodiafazzi

 


 N o t i z i e
  A ROMA LA RIUNIONE DEL COMITATO ORGANIZZATORE DEGLI STATI GENERALI DELLE ASSOCIAZIONI ITALIANE NEL MONDO   14/06/2014

ROMA\ aise\ - Mercoledì scorso presso la Domus Mariae a Roma si è riunito il Comitato organizzatore degli Stati Generali delle associazioni italiane nel mondo. Composto – ad oggi – da Acli, Filef, Istituto Fernando Santi, Migrantes, Ucemi e Unaie (comitato promotore), Anfe, Aitef, Cser, Uim, Abruzzesi nel mondo, Faes, Lucchesi nel mondo, Pugliesi nel mondo, Usef, Fai, Fiei, Forum Giovani e Coordinamento delle Consulte regionali dell’emigrazione – il Comitato ha deciso di indire gli “stati generali” alla fine di un processo che si è sviluppato in modo autonomo all’interno del mondo associativo. “Il processo di autonomia delle associazioni nazionali – ricorda il Comitato organizzatore - è cresciuto ed è stato garantito negli ultimi dieci anni a fronte del crescere del protagonismo dei partiti politici interessati sopratutto ad una semplificazione della rappresentanza, a fronte dei rischi del localismo e della inconcludenza, lungo tre legislature, delle iniziative parlamentari a costo zero che avrebbero potuto dare legittimo riconoscimento alle associazioni degli italiani nel mondo. Il mondo è cambiato e con esso è cambiato e sta cambiando il volto delle vecchie associazioni italiane. I giovani nelle nostre comunità sono stati e sono forte elemento propulsore del rinnovamento associativo”.

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  VOLPINI (CNE-CGIE): CON STATI GENERALI ASSOCIAZIONISMO INTENDIAMO RIVITALIZZATE UN GRANDE PATRIMONIO   09/06/2014

Il mondo associativo degli italiani all'estero al centro di una iniziativa che intende rilanciare ruolo ed attenzione in Italia come all'estero su questo patrimonio di conoscenze e competenze che rischia di essere vanificato. Ad annunciarla un esponente del mondo dell'associazioni e consigliere del Consiglio Generale degli Italiani all'estero nella giornata conclusiiva dei lavori dell'Assemblea Plenaria. "Abbiamo preso coscienza ma anche piena consapevolezza che il mondo dell'associazionismo deve uscire dall'angolo in cui si è in parte cacciato per sua responsabilità ma anche per responsabilità istituzionale. "afferma ad Italialavortv Italiannetwork Roberto Volpini, esponente delle ACLI, oltre che componente della Consulta nazionale delle Associazioni italiane nel mondo e del Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all'estero di nomina governativa. (VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=onfU3fU9tnI&feature=youtu.be7)

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  Terminato ieri con successo il Corso di Italiano per stranieri realizzato dall’Istituto Fernando Santi   06/06/2014

Alla fine d’una attività formativa svoltasi per circa due mesi si è chiuso, come previsto, ieri, con la prova finale d’esame CILS il Corso d’italiano di livello A2 cui hanno partecipato stranieri, soprattutto donne. Il corso è stato tenuto da giovani insegnanti in possesso della certificazione Ditals della Università per stranieri di Siena (Unistrasi) che, con forte motivazione sociale, in numerosi momenti del Corso hanno anche seguito in modo diretto e personalizzato singoli allievi. Si è trattato di un’esperienza particolarmente impegnativa che s’inserisce nell’attività formativa d’italiano come L 2 da molti anni svolta dall’Istituto in un quadro di collaborazione con Unistrasi sulla tematica della lingua italiana risalente ormai al 2005. Di questa collaborazione si ricorda, accanto alle indagini sociolinguistiche svolte negli anni scorsi a Monterotondo e nel quartiere Esquilino di Roma, il Label europeo assegnato nel 2007 a “Diario di bordo”, il primo manuale di insegnamento della lingua italiana a assistenti familiari e la partecipazione a Saarbrucken ( relatore italiano, il Rettore di Unistrasi, prof. Massimo Vedovelli) ad una grande iniziativa sull’insegnamento delle lingue a minori in ambiente multiculturale, organizzato dal Kulturministerium del Lander della Saar. L’Istituto Fernando Santi, attualmente è impegnato per organizzare ed attuare una grande iniziativa di apprendimento a distanza della lingua italiana rivolta in specie ad italiani nel mondo ed a italodiscendenti. Diversi i contatti e gli incontri con associazioni italiane all’estero, a San Paolo (Brasile), a Santa Fè (Argentina) e a Santiago del Cile, mirate alle necessarie collaborazioni per porre in essere il progetto garantendo, per ognuno dei partecipanti ai corsi, la massima qualificazione dell’ insegnamento a distanza, la maggior certezza organizzativa in termini di risultato. Nei prossimi giorni verranno aperte le preiscrizioni al successivo corso CILS che si svolgerà nella città di Roma ed il cui avvio è previsto nella seconda metà del mese di settembre. (santi news)

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