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Convegno “MIGRAZIONI DALL’ITALIA E VERSO L’ITALIA. DEFINIZIONI E CATEGORIZZAZIONI”,

Organizzato dal CSER Fondazione Centro Studi Emigrazione si è svolto martedì 15 novembre il convegno con questo programma:

Introduzione (Lorenzo Prencipe – CSER) Presidenza (Toni Ricciardi – Camera dei Deputati – Università di Ginevra)

h. 9.30-12.30: Parte I: La storia

Moderatore: Carola Perillo – CSER – Le migrazioni preunitarie (Giovanni Pizzorusso – Università di Chieti-Pescara) – Le migrazioni tra l’Unità e la grande guerra (Matteo Sanfilippo – Università della Tuscia) – Le migrazioni tra le due guerre (Stefano Gallo – ISMED-Napoli) – Le migrazioni dalla Seconda guerra mondiale a fine Novecento (Michele Colucci – ISMED-Napoli) – Le migrazioni oggi (Enrico Pugliese – IRPSS) – Il crescente ruolo femminile dall’Ottocento a oggi (Laura Schettini – Università di Padova)

h. 14.30-17.30: Parte II: elementi caratteristici

Moderatore: Gabriele Beltrami (UCOS) – Il ruolo degli Stati e delle Chiese nelle migrazioni (Lorenzo Prencipe – CSER) – Lo status giuridico dell’emigrato e dell’immigrato (Mattia Vitiello – IRPSS) – L’integrazione dei migranti nelle società di accoglienza (Maddalena Colombo – CIRMIB) – Le seconde generazioni (Cinzia Conti – ISTAT) – Dall’emigrazione agricola a quella industriale o verso il Terziario (Corrado Bonifazi – IRPSS) – Il percorso verso la cittadinanza (Daniela Trucco – École française de Rome) – Conclusioni (Giovanni De Vita – MAECI)

Sin dalla Preistoria la Penisola è un crocevia di migrazioni in entrata-in uscita grazie alla sua posizione nel Mediterraneo, che la trasforma in un ponte tra l’Europa e l’Africa, nonché in una base di appoggio per chi si muove da oriente a occidente. Tale mobilità cresce quando tutto il mare nostrum viene controllato da Roma e non decresce neanche quando tale unità è spezzata A partire dall’età moderna il raggio di azione dei migranti in arrivo e in uscita si estende ai nuovi mondi, inserendo l’Italia in una griglia migratoria internazionale.

Lo scopo del convegno non è tanto quello di ri-raccontare questa storia già sviluppata negli ultimi decenni, ma di giungere ad alcune definizioni e categorizzazioni, relative al ruolo delle componenti maschili e femminili e di quelle culturali e religiose, alle differenze tra migrazioni politiche e di lavoro, a quelle tra migrazioni temporanee o definitive. Ogni intervento terrà quindi conto sia dei flussi che arrivano nella Penisola, sia di quelli che ne partono. Inoltre, valuterà come nella e fuori della Penisola si sia sviluppata l’integrazione dei migranti e come si sia (o non) sviluppato il percorso verso l’accesso alla cittadinanza.

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