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Assemblea Capitolina approva mozione sulla cittadinanza

Istituto Fernando Santi insieme alle altre associazioni del “Polo civico” sostengono l’attuazione della mozione.

Con il voto di gran parte dei gruppi consiliari l’Assemblea Capitolina il 3 maggio  2022 ha approvato una mozione che impegna Sindaco e Giunta a sollecitare il Parlamento per una positiva conclusione dell’iter della nuova legge sulla cittadinanza. La mozione è stata sostenuta dalle associazioni che da anni richiamano le istituzioni locali e nazionali ad una presa di responsabilità sul diritto dei ragazzi di fatto già cittadini italiani ad esserlo pienamente  a tutti gli effetti.

La mozione impegna il Comune a “attivarsi, in rete con altri Comuni, per sollecitare il Parlamento affinché l’iter di riforma della cittadinanza si concluda positivamente e il legislatore approvi una nuova legge che garantisca alle donne, agli uomini, alle bambine e ai bambini nati in Italia da genitori stranieri, che vivono in Italia e che sono figli di genitori non italiani il riconoscimento della cittadinanza italiana attraverso procedure più eque, inclusive, certe e rapide di quelle attuali”.

Anche Roma Capitale dovrà potenziare i procedimenti in atto per l’acquisizione della cittadinanza da parte dei neo-diciottenni figli di genitori non italiani e degli stranieri presenti sul territorio.

Altro impegno per il Campidoglio: rendere più forte e capillare l’informazione ai cittadini stranieri, nei 6 mesi precedenti il compimento dei 18 anni, sull’opportunità di assumere la cittadinanza entro il diciannovesimo anno di età. Una possibilità, questa dell’informazione, che la normativa in vigore già contempla e affida come compito ai Comuni.

Tra le richieste avanzate, anche l’istituzione di una cerimonia pubblica da tenersi il 17 marzo di ogni anno, in occasione della “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera”, dedicata ai diciottenni che hanno acquisito la cittadinanza italiana e che potranno ricevere, nel corso della cerimonia stessa, la Costituzione della Repubblica e lo Statuto di Roma Capitale.

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